{"id":277,"date":"2017-06-15T16:10:16","date_gmt":"2017-06-15T14:10:16","guid":{"rendered":"http:\/\/giovannigarufibozza.it\/psicologosalute\/?p=277"},"modified":"2017-06-15T16:10:16","modified_gmt":"2017-06-15T14:10:16","slug":"lattacco-di-panico-conoscere-il-dio-pan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/giovannigarufibozza.it\/psicologosalute\/2017\/06\/15\/lattacco-di-panico-conoscere-il-dio-pan\/","title":{"rendered":"L&#8217;attacco di Panico: conoscere il dio Pan"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"http:\/\/giovannigarufibozza.it\/psicologosalute\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2017\/05\/9f89c9402d4290b57457e561d80fe249.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-287\" src=\"http:\/\/giovannigarufibozza.it\/psicologosalute\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2017\/05\/9f89c9402d4290b57457e561d80fe249.jpg\" alt=\"9f89c9402d4290b57457e561d80fe249\" width=\"389\" height=\"650\" srcset=\"https:\/\/giovannigarufibozza.it\/psicologosalute\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2017\/05\/9f89c9402d4290b57457e561d80fe249.jpg 389w, https:\/\/giovannigarufibozza.it\/psicologosalute\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2017\/05\/9f89c9402d4290b57457e561d80fe249-180x300.jpg 180w\" sizes=\"(max-width: 389px) 100vw, 389px\" \/><\/a>Chi \u00e8 Pan?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Voglio partire, per questo articolo, da un personaggio mitologico affascinante e controverso, il <strong>dio Pan<\/strong>, rappresentato dalla leggenda come un semidio, mezzo uomo e mezzo capra (un satiro), talmente brutto nell&#8217;aspetto, che persino sua madre, la ninfa Driope, non appena nacque, si rifiut\u00f2 di prendersene cura. Suo padre invece era un pezzo grosso dell&#8217;Olimpo, nientemeno che il dio Ermes, il messaggero divino.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Corna sopra la testa, zoccoli duri, barba folta e appuntita, coda caprina, vello nero sulle gambe: le allegorie del demonio, da Dante in poi, si sono spesso ispirate alla raffigurazione di Pan.\u00a0Il cristianesimo cambi\u00f2 molto della mitologia,<b> assimil\u00f2 le vecchie religioni adattandole.\u00a0<\/b><b>Pan divenne Satana, e i suoi satiri i diavoli<\/b>. Le lascive ninfe, che si lasciavano dominare da Pan, divennero perfide streghe, e i piacevoli svaghi di satiri e ninfe nel cuore della foresta divennero i\u00a0<strong>sabba infernali<\/strong> dove le streghe si accoppiavano con diavoli caprini e deformi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Una caratteristica di questo semidio era il suo <strong>urlo agghiacciante<\/strong>, capace di lasciare i suoi nemici paralizzati e semi svenuti, in uno stato di panico assoluto, da l\u00ec il nome di <strong>attacco di panico<\/strong>.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma l&#8217;associazione tra l&#8217;attacco di panico e l&#8217;urlo di Pan non si ferma ai sintomi che siamo soliti conoscere (sensazione di vuoto e di svenimento, mancanza di respiro, battito accelerato, tremore ecc&#8230;) ma anche alla <strong>posizione di mezzo<\/strong> tipica di chi soffre di questa forma di ansia: la sensazione di trovarsi, nella propria vita,<em> sotto lo stipite di una porta, bloccati, incapaci di entrare e di uscire, di fare delle scelte<\/em>. La posizione di mezzo \u00e8 tipica del dio Pan: mezzo uomo e mezzo capra, o potremmo dire n\u00e9 uomo n\u00e9 capra, semidio, ovvero n\u00e9 dio n\u00e9 uomo, e comunque mortale (celebri i passi di Plutarco: <em>Tamo, quando arriverai a Palodi<\/em>,\u00a0<em>annuncia a tutti che il grande Pan \u00e8 morto<\/em>!)\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"http:\/\/giovannigarufibozza.it\/psicologosalute\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2017\/06\/dio-pan-maschera.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-293\" src=\"http:\/\/giovannigarufibozza.it\/psicologosalute\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2017\/06\/dio-pan-maschera.jpg\" alt=\"dio-pan-maschera\" width=\"230\" height=\"287\" \/><\/a>Altra caratteristica di questo controverso personaggio \u00e8 la <strong>ninfomania<\/strong>, intesa come una vera e propria fissazione per le ninfe. In una bella statua del Louvre, Pan \u00e8 raffigurato con in mano una Pigna e una Siringa,\u00a0il suo strumento a fiato prediletto. Phinix e Sirinx erano due delle ninfe vittime di questo grottesco personaggio.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019amore non corrisposto di Pan spesso si trasformava in una vera e propria <strong>mania<\/strong>, un\u2019ossessione dagli effetti nefasti. Una vera e propria foia. Pitis, ad esempio, era una ninfa che aveva due pretendenti, Pan e Borea\u00a0(il vento del nord). Pitis per\u00f2 era innamorata di Pan e, quando scelse di legarsi a lui, il freddo vento del nord soffi\u00f2 cos\u00ec forte da farla precipitare da una scogliera. La dea Terra la trasform\u00f2 allora in un pino; la resina che si vede talvolta sulle cortecce dei pini, quando soffia il vento del nord, rappresenta per gli antichi le lacrime di Pitis. Ma esiste anche la versione contraria del mito. Pitis scelse Borea e Pan la uccise, e da l\u00ec la scelta di Gea di trasformarla in un pino, con le relative lacrime di resina al triste richiamo del vento del nord.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Siringa, o Syrinx, resta una delle pi\u00f9 famose ninfe perseguitate da Pan. Era una vergine, seguace di Artemide, e quando il dio si innamor\u00f2 di lei, fugg\u00ec fino alle rive del fiume Ladon. Ma fu una fuga inutile, perch\u00e9 Pan continu\u00f2 imperterrito a inseguirla. Per sfuggirgli definitivamente, si fece trasformare in un fascio di canne palustri. Pan, arrabbiato, ne strapp\u00f2 alcune, per costruire uno strumento musicale che emetteva una musica divina, la siringa, appunto. Cos\u00ec l\u2019avrebbe posseduta per sempre.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Non riuscendo a essere corrisposto dalle ninfe, Pan si sfogava con la <strong>masturbazione<\/strong>. In essa, c\u2019\u00e8 la voglia, pan-sessuale, pan-teista, pan-tagruelica, pan-ica, di esplo\u00addere in un atto che non ha scopi riproduttivi, se non il piacere fine a se stesso. E in questo si contrapponeva alla fertilit\u00e0 della dea Gea.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">La vittima\u00a0degli attacchi di panico come la ninfa perseguitata da Pan&#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"http:\/\/giovannigarufibozza.it\/psicologosalute\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2017\/06\/ansia.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-290\" src=\"http:\/\/giovannigarufibozza.it\/psicologosalute\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2017\/06\/ansia.jpg\" alt=\"ansia\" width=\"204\" height=\"180\" \/><\/a>Come le ninfe, chi soffre di attacchi di panico si ritrova all&#8217;improvviso questo semidio davanti, teme il suo urlo, entra in uno stato di <strong>angoscia<\/strong>, il cuore balza in gola, il respiro si accorcia. Pan arriva senza preavviso, compare davanti senza avvisaglie.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">E si ricorre a qualunque <strong>farmaco<\/strong>\u00a0per contrastare l&#8217;arrivo di questo mostro con le corna (un vero e proprio demonio che assalta all&#8217;improvviso). Invano, perch\u00e9 lo <em>psicococco<\/em> responsabile degli attacchi di panico non esiste, e dunque, il farmaco pu\u00f2 essere un aiuto, ma non la cura.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Come le ninfe, dopo il primo attacco di Pan, si entra in uno stato di perenne timore del suo ritorno, nella paura della paura.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Perch\u00e9 compare Pan?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Non esiste una sola causa degli attacchi di panico. Spesso compaiono in presenza di emozioni represse e non vissute, che devono scaricare la loro energia in qualche modo, sul soma (come manifestazioni psicosomatiche, ad esempio), o con l&#8217;attacco di panico. Si avr\u00e0 dunque l&#8217;effetto di una pentola a pressione senza valvola di scarico: tutte le emozioni non ascoltate esploderanno nell&#8217;attacco di panico, che in molti definiscono, per l&#8217;appunto, emozione <strong>senza nome<\/strong>. L&#8217;attacco di panico, infatti, si manifesta spesso in presenza di <strong>alessitimia<\/strong>, l&#8217;incapacit\u00e0 di provare ed esprimere le emozioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma l&#8217;attacco di panico ha anche un <strong>nucleo depressivo<\/strong>, e diventa il contraltare utile a dare una scossa alla propria esistenza. E ancora, si presenta quando si ha un funzionamento <strong>isterico<\/strong>, e diventa allora un mezzo per mantenere le relazioni, o quando si hanno fobie particolari, ossessive, verso un oggetto che ci crea profonda paura.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ed esistono, poi, casi di attacco di panico in persone che, all&#8217;interno della famiglia, hanno assunto il ruolo di <strong>capro espiatorio<\/strong>, di sbagliato, di diverso, o, di legame: quanti figli si ammalano per mantenere assieme i genitori, che altrimenti si separerebbero?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Qualunque sia la causa, resta un mezzo per poter ridurre gli attacchi di panico. Ascoltare il dio Pan.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"http:\/\/giovannigarufibozza.it\/psicologosalute\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2017\/06\/e7b8732ca684432f237d20116432c78f.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-289\" src=\"http:\/\/giovannigarufibozza.it\/psicologosalute\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2017\/06\/e7b8732ca684432f237d20116432c78f.jpg\" alt=\"e7b8732ca684432f237d20116432c78f\" width=\"333\" height=\"385\" srcset=\"https:\/\/giovannigarufibozza.it\/psicologosalute\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2017\/06\/e7b8732ca684432f237d20116432c78f.jpg 333w, https:\/\/giovannigarufibozza.it\/psicologosalute\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2017\/06\/e7b8732ca684432f237d20116432c78f-259x300.jpg 259w\" sizes=\"(max-width: 333px) 100vw, 333px\" \/><\/a>Che accadrebbe\u00a0se ascoltassimo Pan?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Da psicologo della salute, ho appreso che il <strong>sintomo<\/strong> \u00e8 la <strong>migliore risposta<\/strong> che un individuo pu\u00f2 dare a partire dalle risorse che ha in quel momento. E, ancora, il sintomo psicologico \u00e8 un <strong>messaggio<\/strong>, un invito, che la nostra mente crea per spronarci\u00a0a modificare quello che nella nostra vita non sta andando.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Pan si presenta come un mostro, il <em>nostro<\/em> mostro, ha un aspetto talmente orripilante, che persino sua madre lo ha rifiutato. Eppure, <strong>siamo proprio certi che compaia per annientarci?<\/strong> Siamo proprio sicuri che il nostro attacco di panico sia l\u00ec per ridurci in fin di vita, per farci del male? <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">E se fosse un messaggero, che avrebbe da dirci? Se Pan si facesse latore di un messaggio privato, tutto per noi, <strong>saremmo disposti ad ascoltarlo<\/strong>?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Agli utenti che seguono un percorso con me, spesso dico che, quando urtiamo il mignolo del piede contro una cassettiera, proviamo un dolore talmente acuto che ci farebbe arrivare a bestemmiare. Eppure, quell&#8217;urto, e quel dolore, ci impongono di chinare la testa e guardare uno dei punti pi\u00f9 piccoli e dimenticati del nostro corpo: il mignolo, per l&#8217;appunto. \u00a0<strong>Ci impongono di vederci<\/strong>, cosa che spesso non facciamo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L&#8217;ansia, gli attacchi di panico, hanno lo stesso scopo. Pan compare col suo aspetto mostruoso p<em>er dirci di guardarci, per spostare la nostra attenzione su noi stessi, sulle nostre relazioni, sulle nostre posizioni di mezzo, e aiutarci a risolvere<\/em>. Di sofferenza, in fondo, Pan \u00e8 esperto: ogni ninfa, come la madre, lo rifiuta. E&#8217; solo. Meglio di lui, <strong>meglio di noi stessi<\/strong>, nessun altro pu\u00f2 comprenderci.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Siamo infatti gli <strong>esperti della nostra vita<\/strong>. E da esperti di noi stessi ci rivolgiamo a un altro esperto, lo psicologo, esperto del cambiamento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">E andiamo, seguendo l&#8217;invito di Pan, a lavorare su quel nucleo che genera l&#8217;attacco di panico, che il pi\u00f9 delle volte \u00e8 depressivo. L&#8217;ansia che proviamo \u00e8 anticipatoria. E&#8217; la paura della ninfa che quel &#8220;mostro deforme&#8221; compaia di nuovo. Ma la ninfa pu\u00f2 andare oltre l&#8217;aspetto terrificante e ascoltare ci\u00f2 che Pan ha da dirle.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>La cura del dio Pan.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"http:\/\/giovannigarufibozza.it\/psicologosalute\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2017\/06\/800px-6329_-_Naples_-_Pan_and_Daphne.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-291\" src=\"http:\/\/giovannigarufibozza.it\/psicologosalute\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2017\/06\/800px-6329_-_Naples_-_Pan_and_Daphne-225x300.jpg\" alt=\"800px-6329_-_Naples_-_Pan_and_Daphne\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/giovannigarufibozza.it\/psicologosalute\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2017\/06\/800px-6329_-_Naples_-_Pan_and_Daphne-225x300.jpg 225w, https:\/\/giovannigarufibozza.it\/psicologosalute\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2017\/06\/800px-6329_-_Naples_-_Pan_and_Daphne-768x1024.jpg 768w, https:\/\/giovannigarufibozza.it\/psicologosalute\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2017\/06\/800px-6329_-_Naples_-_Pan_and_Daphne-600x800.jpg 600w, https:\/\/giovannigarufibozza.it\/psicologosalute\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2017\/06\/800px-6329_-_Naples_-_Pan_and_Daphne.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>La cura migliore non \u00e8 utilizzare un farmaco come useremmo un crocifisso per scacciare un demonio, ma bens\u00ec <strong>ascoltare<\/strong> quello che Pan vuole narrarci di noi. Aiutarlo a mettersi con una mano sulla nostra spalla, in una posizione pi\u00f9 amichevole, e raccogliere da lui le energie per modificare ci\u00f2 che non va. Se siamo in grado di esplodere nell&#8217;attacco di panico, <strong>abbiamo anche energie sufficienti per modificare ci\u00f2 che nella nostra vita non va<\/strong>, quelle stesse energie che ci esplodono dentro perch\u00e9 non le usiamo in modo produttivo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nelle terapie avviene una sorta di <strong>miracolo<\/strong>: <em>non appena si ascolta ci\u00f2 che Pan ha da dirci, Pan scompare, perch\u00e9 non ha pi\u00f9 nulla da dirci<\/em>. Non appena diamo senso al nostro attacco di panico, smettiamo di soffrirne, perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 alcun motivo per cui debba comparire. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">E <strong>bastano pochi incontri<\/strong>\u00a0<strong>di terapia<\/strong>\u00a0per far cessare la sofferenza degli attacchi di panico. Poi pu\u00f2 accadere che le terapie proseguano, perch\u00e9 si scopre che dentro di noi ci sono fratture da rimarginare, emozioni represse da ascoltare, relazioni da chiarire, posizioni nuove da assumere, risorse da trovare o da scoprire di avere gi\u00e0 (<em>ri-trovare<\/em>). Spesso gli attacchi di panico sono la punta emersa dell&#8217;iceberg e la loro causa \u00e8 molto pi\u00f9 profonda. Ma la si affronta in assenza del sintomo, con maggiore leggerezza e serenit\u00e0. Perch\u00e9 Pan non aggredisce pi\u00f9: non ne ha bisogno, si \u00e8 messo con la mano sulla spalla ad indicarci quello che non va.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Un caso<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Giada \u00e8 una ragazza di trent&#8217;anni, che vive a casa con i genitori. Mi chiede un appuntamento dopo l&#8217;ennesimo attacco di panico, avvenuto in ufficio. Ne soffre da diversi mesi e compaiono all&#8217;improvviso, senza alcun preavviso. Battiti accelerati, sudorazione fredda, respiro corto e sensazione finale di svenimento.<\/span><\/p>\n<div>\n<div><span style=\"color: #000000;\">Nei primi incontri, indago la vita di Giada e le chiedo di rappresentare la sua famiglia. Sistema i suoi parenti in una conformazione che mi colpisce, una figura particolare che, nonostante la sua chiarezza, Giada non riesce a vedere, fino a quando non sono io stesso a mostrargliela: ha disposto la sua famiglia a forma di croce, e lei \u00e8 in mezzo, a mo&#8217; di capro espiatorio.<\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: #000000;\">Giada ha sulle spalle i suoi genitori, essendo l&#8217;unica a lavorare. Paga le bollette, il mutuo, tutto. Per lei avanza poco e niente. Il padre \u00e8 disoccupato da tempo, la madre \u00e8 casalinga. Giada tutti i giorni va a lavorare in un ufficio dove si sente sfruttata, nove ore al giorno, e sente il tempo scorrere senza potersi mai dedicare nulla per se stessa. Se le sue aspirazioni erano altre. Ha studiato cinema e letteratura, le piace il teatro, l&#8217;arte, vorrebbe lavorare come regista teatrale o come fotografa, aree in cui \u00e8 anche molto brava, ma a cui ha dovuto completamente rinunciare.<\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: #000000;\">La terapia si rivela l&#8217;unico spazio e tempo per se stessa.<\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: #000000;\">Ma c&#8217;\u00e8 anche dell&#8217;altro, ed emerge fin dai primi incontri. Giada ha una forte alessitimia, un&#8217;incapacit\u00e0 a parlare di emozioni, a riconoscerle, a comunicare come si sente e cosa prova. E queste emozioni si scaricano sul fisico, sui bruciori continui di stomaco, si accumulano come una pentola a pressione, esplodendo in un attacco di panico.<\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: #000000;\">Nei primi incontri la metto a confronto col dio Pan, col suo panico, con la sua ansia: se fosse un messaggio che le vorrebbe dire? <em>Di vibrare di pi\u00f9,<\/em>\u00a0comprendiamo, di<em> ascoltare le emozioni, che mi dicono che la vita che sto vivendo non \u00e8 la mia<\/em>.<\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: #000000;\">In cinque incontri gli attacchi di panico magicamente scompaiono e non sono pi\u00f9 tornati. Giada ha iniziato pian piano ad ascoltare le sue emozioni, a comprenderle, a parlarne. La fotografia \u00e8 stata un ottimo mezzo per parlarne. Come Frida Kahlo aveva disegnato le sue emozioni, Giada inizia a fotografare le sue. Scopre che esiste lo sgomento, la meraviglia, e decine di altre emozioni che non si rendeva conto nemmeno di provare.<\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: #000000;\">Il lavoro, tanto odiato, \u00e8 diventato un mezzo per risolvere i problemi a casa, per rinegoziare il mutuo, per spingere suo padre a trovare un nuovo lavoro, e infine per preparare il campo, pagando formazioni, a un lavoro pi\u00f9 vicino alle ispirazioni di Giada. Non pi\u00f9 una trappola, ma un mezzo utile a pi\u00f9 scopi.<\/span><\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Bibliografia<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>DSM-IV-TR Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali<\/em>\u00a0(2002) Masson, Milano<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Garufi Bozza, G. (2016)<\/span> <a href=\"http:\/\/giovannigarufibozza.it\/psicologosalute\/2016\/04\/01\/ansia-e-attacchi-di-panico\/\"><em>Ansia e attacchi di panico<\/em><\/a><span style=\"color: #000000;\">, articolo on line su giovanniarufibozza.it\/psicologosalute<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Garufi Bozza, G. (in pubblicazione) <em>L&#8217;amore che Viola<\/em>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Hillman, J. (1977) <em>Saggio su Pan<\/em>, Adelphi, Milano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Pastor, S. (2011)<\/span>\u00a0<em><a href=\"http:\/\/www.latelanera.com\/divinita-demoni-personaggi\/dio-demone-personaggio.asp?id=152\">Pan, il dio grande fecondatore<\/a><\/em><span style=\"color: #000000;\">, articolo su latelanera.it<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quattrocchi, A. (1993)\u00a0<em>Miti, Riti, Magie e Misteri dei Greci<\/em>. Vallardi, Milano.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 dir=\"auto\"><strong>Autore:<\/strong> Dottor <a href=\"http:\/\/giovannigarufibozza.it\/psicologosalute\/\">Giovanni Garufi Bozza<\/a>, psicologo, Psicoterapeuta, Esperto in Psicologia della Salute,\u00a0Consulente tecnico di parte area Civile e Penale. <a href=\"http:\/\/giovannigarufibozza.it\/psicologosalute\/prenota-un-appuntamento\/\">Contattami qui<\/a>.<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi \u00e8 Pan? Voglio partire, per questo articolo, da un personaggio mitologico affascinante e controverso, il dio Pan, rappresentato dalla leggenda come un semidio, mezzo uomo e mezzo capra (un satiro), talmente brutto nell&#8217;aspetto, che persino sua madre, la ninfa Driope, non appena nacque, si rifiut\u00f2 di prendersene cura. 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