La mia radiointervista a Tiziana Cazziero, autrice di “Ritrovarsi”

Caro Visitatore,

da tempo la conosco ma non si era mai fatta invitare a Raiovortice. Per l’ottava puntata di Crisalide si vola in Sicilia, in compagnia di Tiziana Cazziero e di tre delle sue numerose pubblicazioni. E parleremo anche delle recensioni negative, dei loro effetti e dell’importanza della critica.

I libri di Cazziero presentati:

Ritrovarsi, la forza dell’amore. Racconto. Elisa e Marco sono innamorati, tutto sembra andare bene, sono felici e sognano un futuro insieme. Poi qualcosa cambia, un nemico forte e pericoloso mette a dura prova il loro legame; Marco decide di mettere fine al loro rapporto, non ha altra scelta, è l’unica decisione che può prendere. Scappa, lascia la città e sparisce per sempre. Perchè lo fa? Elisa riuscirà a ritrovarlo? Che cosa ha in serbo per loro il destino?

Quell’amore portato dall’Africa. Un cuore nero che batte. Cristina Morru è una giovane aspirante scrittrice italiana, improvvisamente viene colpita da un lutto che la destabilizza. La sua esistenza è destinata a cambiare; prende nuove decisioni, fa scelte difficili e anche coraggiose, che la metteranno in conflitto con la sua stessa famiglia. Decide di mettersi alla prova, di provare a fare il grande passo della sua vita, dedicarsi alla sua grande passione: la scrittura. Per farlo però deve recarsi nel grande continente nero: l’Africa.
L’occasione nasce in virtù di un progetto letterario umanitario, al quale lei si unisce piacevolmente anche per fuggire da una realtà quotidiana che le sta troppo stretta, la soffoca.
Scopre una nuova se stessa e soprattutto scopre quanto possa essere bello incontrare un amore vero e forte come quello che nasce per Jonathan Weiss, un dottore che dedica da diversi anni la sua attività di medico come volontario in favore degli abitanti di un villaggio nel lontano Congo.
Weiss è una persona influente, un dottore che ha abbandonato la sua vita americana benestante per dedicarsi ai meno fortunati, sposando una causa nobile e lodevole .
Una personalità tenace, forte, austera, con la quale sarà difficile per Cristina imparare a interagire; eppure nasce qualcosa, un sentimento vero e puro.
Un sequestro la porta via dalla sua nuova vita, quando ormai tutto sembra perduto, uno spiraglio di luce si affaccia nuovamente a lei.
Tornerà nel suo paese, sarà costretta a lasciare l’Africa, quella terra che nonostante tutto le manca e che ha imparato ad amare sopra ogni cosa, ma soprattutto, le mancherà quel suo amore portato dall’Africa.

Ho pubblicato un libro e adesso? Questo manuale vuole fornire qualche suggerimento agli scrittori emergenti che non sanno come promuovere la loro opera letteraria.

 

Buon ascolto!

GGB

 

 

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La mia radiointervista a Marialuisa Moro, autrice de “L’età di mezzo”

Caro Visitatore,

ospite della terza puntata di Crisalide è Marialuisa Moro, autrice di ben quattordici pubblicazioni.

Ho letto recentemente il suo Storia di follia, apprezzandone lo stile, ma ti dirò di più tra qualche tempo, quando pubblicherò la recensione.

In questa intervista presenteremo altri due romanzi, tutti e quattordici sarebbe stato troppo. Noterai già dai due generi la grande variabilità di Marialuisa 🙂

downloadL’età di mezzoFede rinuncia alla propria carriera professionale per dedicarsi alla famiglia: due figli e un marito medico di grande fama, con una grande dote che lo rende capace di diagnosticare, quasi sempre senza margine di errore, le malattie dei propri pazienti. Il ménage, con il trascorrere degli anni, fa di Fede una donna insoddisfatta e nevrotica, soffocata dall’esigenza di destreggiarsi fra le necessità incombenti: dei figli che anelano alla propria libertà, dei propri genitori, persone autoritarie e “tutte d’un pezzo”, e di un marito che gode dei propri spazi. La crisi matrimoniale è prevedibile, ma ad aggravare l’equilibrio psicologico di Fede concorrono le scelte di vita dei figli: Marco parte per gli Stati Uniti e dichiara, dopo una dolorosa delusione d’amore, di aver trovato conforto in un compagno e Andrea che, iscritto all’Accademia di Arte Drammatica, vede morire la fidanzata Carolina in un incidente d’auto e trova consolazione nella droga. Angelo prende coscienza delle proprie responsabilità di padre aiutando Andrea a ritrovare se stesso. L’incontro con Padre Paolo farà del ragazzo un missionario laico in Brasile. Anche Marco dopo aver vissuto esperienze di coppia con diversi ragazzi incontra un prete che lo aiuta a capirsi e, grazie anche a lui, conosce Pauline dalla quale aspetta un figlio. Tra mille difficoltà vince la famiglia, che nonostante tutto resta unita e si proietta in un futuro che si materializzerà con la nascita del figlio di Marco e Pauline.

 

41U3-uZjR+L._AA258_PIkin4,BottomRight,-37,22_AA280_SH20_OU29_GirotondoGiro, girotondo…. casca il mondo, casca la terra…. Tutti giù per terra! 
Cosa nasconde la bella e scontrosa psicologa venuta da fuori, così attenta ai problemi infantili, che sfugge tutto e tutti, forse anche la sua stessa ombra?

 

 

 

 

 

 

 

Buon ascolto 🙂

GGB

Oggi a Radiovortice, doppia intervista: Lo Scopatore di anime & Alina, autobiografia di una schiava

Caro Visitatore,

questa seconda puntata della terza edizione di Crisalide già esce dall’ordinario. E non potrebbe essere diversamente se l’ospite è Pablo T.

Ci siamo inventati una doppia intervista, dove per la prima volta intervisterò e sarò intervistato dall’ospite. Viceversa, l’ospite sarà sia intervistato che intervistatore.

E questi saranno i libri presentati oggi:

copLo scopatore di anime, di Pablo T:  Rendié è un artista squattrinato. Non il solito artista di strada, stereotipato, conforme allo stile che si è scelto e pronto a riempirsi la bocca di poesia. Rendié è diverso: diverso dal mondo, diverso tra gli altri, diverso da tutti e da tutto ciò che lo circonda. Rendié rifiuta la compagnia della società, dei colleghi di lavoro, del coinquilino sordo e ingombrante, della padrona di casa invadente. Ma Rendié non è un misantropo: vuole solo circondarsi di persone vere, di quelle che “ti lasciano un vuoto incolmabile” e “non ti lasciano solo colmo di vuoto”, come AL il clochard o Nadine la “puttana matta”. Tra un bicchiere di whisky e una Camel, Rendié si innamora di Regina, anima affine alla sua con la quale però non è in grado di aprirsi. Sarà il suo ultimo atto di ripudio e strafottenza nei confronti del sistema e dell’umanità a far sì che un’insperata felicità si apra, inattesa, al suo cuore. Lo scopatore di anime è un nuovo manifesto in controtendenza, una sorta di laboratorio. Una spremuta di paure, incoscienze, canti profetici, follia, amore, ribellione. Una fata Morgana visibile solo ai vostri cuori. Un piccolo scandalo che vi farà riflettere.

 

 

cover-Alina-2Alina, autobiografia di una schiava, di Giovanni Garufi Bozza:  Mi chiamo Alina, ho diciassette anni e sono una prostituta. Sono nata a Praga, ma le catene di questa schiavitù mi tengono prigioniera a Roma. Questa è la mia storia, un racconto dove una farfalla, simbolo di libertà, diventa uno stemma di schiavitù, dove l’eroina non è la protagonista, ma uno strumento di sottomissione. Tra le violenze, gli stupri e gli inganni, tra le mura di un lager nascosto e di un CIE legalizzato, ti narrerò come una donna può essere trasformata in un oggetto per soddisfare le voluttà del dio denaro. Attraverso il mio desiderio di libertà e la mia lotta per restare donna, ti svelerò che nel terzo millennio le schiavitù non sono ancora terminate. Ti donerò i miei occhi, le mie lacrime e la mia voce, come ho fatto con l’autore di questo romanzo, per rivelarti ciò che è sotto il tuo sguardo e che non puoi vedere, una visione nuova per uscire da un copione fatto di sguardi distolti e catene negate.

Buon ascolto!

GGB

La mia radiointervista a Maria Balzano, autrice di “Tre anni indimenticabili”

Caro Visitatore,

tornano le interviste di Radiovortice, e la terza edizione di Crisalide parte con la prima puntata, in compagnia della giovanissima Maria Balzano, autrice di tre romanzi molto interessanti e profondamente diversi l’uno dall’altro. Un ringraziamento a Sergio Di Giangregorio per le sue musiche di sottofondo.

Tre Anni Indimenticabili (1)Tre anni indimenticabili:  Questo libro è un diario. L’ho scritto appena sono uscita dall’ospedale (2006) e raccoglie tutti i miei ricordi, o meglio ciò che ricordavo una volta tornata casa e cosa mi hanno raccontato le amiche. In questo libro, quindi, ho scritto chi ero prima, ovvero una ragazza timida, che aveva sempre bisogno dell’appoggio di qualcuno, che andava sempre bene a scuola, e che non lasciava mai perdere le proprie idee; ho parlato dei miei sogni, ovvero la convinzione di diventare una veterinaria, l’hobby della scrittura… e anche dell’irraggiungibile principe azzurro. Infine ho raccontato anche del mio incidente, ovviamente con quel poco che ricordavo, ma ne ho parlato senza inserirci troppe emozioni, perché quello è stato un periodo in cui non facevo altro che sperare di tornare in piedi. Tutte le vicende descritte in questo libro ruotano attorno alla scuola e ai miei compagni di classe, infatti il libro si divide in tre capitoli che sono tre anni: tre anni di scuola media. Il titolo l’ho scelto ancor prima di scrivere il libro, perché dal momento che sono riuscita a ricordarmi molte cose di quei tre anni anche dopo i problemi di memoria che ho avuto e ho ancora adesso, per me sono tre anni pieni di significato.

Copertina Lui era lei era (1)Lui era, Lei era – Due vite un destinoQuesto è un doppio libro. È una storia d’amore, ma ha anche un messaggio nascosto che è l’importanza della comunicazione. L’ho scritto, infatti, dopo aver capito le differenze dei miei modi di fare della mia infanzia e della mia prima adolescenza, quando non avevo il coraggio di parlare agli altri miei coetanei, e ora che facilmente chiacchiero con chiunque. In questo libro, poi, sono uscita un po’ dalle regole, e ho scritto due storie che vanno avanti parallelamente: quella di lui e quella di lei. Sonia e Denny hanno diciotto anni, vivono a Torre del Greco, in provincia di Napoli, e sono vicini di casa. Erano amici fin da bambini, ma quando si stavano per affacciare all’adolescenza, quindi stavano nascendo le prime cotte, una piccola incomprensione li ha divisi: entrambi si piacevano a vicenda, ma nessuno dei due ha mai avuto il coraggio di esporsi, e quando finalmente lei si è confessata, ma poi è scappata, il mutismo dell’altro faceva presupporre una totale indifferenza. Il cambiamento delle scuole, poi, ha totalmente diviso i due ragazzi. Per cinque anni restano divisi fin quando, per problemi inaspettati, saranno costretti a ritrovarsi. Attorno ai due ragazzi ruoteranno nuove incomprensioni, dubbi e domande, ma nessuno dei due ha il coraggio di parlare chiaramente all’altro, come se la stessa loro storia si sia ripetuta. Quando finalmente non riusciranno più a nascondere tutto, però, le cose si sistemano.

copertina_anteprima (1)Il fuoco blu:  Questo è stato il primo libro che ho iniziato a scrivere, ma uno degli ultimi che ho concluso. È il libro che avevo cominciato a scrivere a tredici anni, ma avevo interrotto a causa dell’incidente. Quando l’ho cominciato a scrivere mi ero ispirata molto a libri che avevo letto e cartoni animati che guardavo, ma una volta uscita dall’ospedale ho riletto la metà che avevo scritto, e ho creato un seguito che cambia totalmente direzione. La protagonista è una strega, che una volta scoperti i suoi poteri deve andare nella città magica. Questa città, Florminia, l’ho creata immaginando la città dei miei sogni, senza traffico automobilistico, con molta gente che passeggia qua e là per i negozi, e con tanto colore. Diana, in questa città, dovrà scegliere i corsi da frequentare, e dovrà alloggiare all’Alberghetto: un alto edificio che ospita i ragazzi che non abitano a Florminia, ma che devono frequentare i corsi. Presto, però, Diana sarà costretta a mettersi contro qualcuno, contro chi neanche immaginava. Si legheranno molti intrecci e minacce, e Diana si sentirà sempre in pericolo, ma presto arriverà il coraggio, e tutto si risolverà anche grazie al grande aiuto dei suoi Qualche piccola parte “comica”, però, non sono riuscita a non inserirla per poterlo rendere anche divertente, oltre che misterioso.

 

Buon ascolto!

GGB

La mia radiointervista a Chiara Babocci, autrice di “Alter Ego”

41v-FagHrcL._AA258_PIkin4,BottomRight,-48,22_AA280_SH20_OU29_Caro Visitatore,

ti presento l’ultima intervista dell’edizione 2013/2014 di Crisalide, la quarantatreesima, che ospita Chiara Babocci e il suo primo romanzo Alter Ego.

Chiara, genovese Doc ci ha presentato questo Urban fantasy, che si svolge in Grecia, con la sua simpatia e la sua solarità.

Qui la sinossi:

Chiara è una ragazza che ha perso i suoi genitori in un incidente stradale e che da allora è sola: non ha parenti, non ha amici. Grazie ad un colpo di fortuna decide di cambiare vita: lascia l’Italia e si trasferisce in Grecia. Qui incontra i suoi nuovi vicini di casa: una famiglia molto benestante che nasconde un segreto che la riguarda. 
Chiara si troverà immersa in una realtà che non credeva potesse esistere: una nuova consapevolezza si impadronirà di lei che si troverà a dover decidere se sacrificare se stessa o il mondo così come lo conosciamo. 
Alter Ego è il primo capitolo de “La saga di Reba” 

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Cosa faresti se il destino decidesse di toglierti tutto? Come reagiresti sapendo che tutto è dipeso da te? Io sono Reba e questa è la mia storia. Sei pronto a conoscere la verità? 

Oltre a questo primo romanzo, Chiara ci ha presentato in esclusiva una sua antologiadi racconti, di genere sentimentale, appena nata dalla sua penna, Sogni d’amore.

Buon ascolto e buona visione, noi ci si ri-sintonizzeremo a settembre 🙂

 

 

GGB

La mia radiointervista a Anita Borriello, autrice di “Indigo”

395974_424085347629624_384191329_nCaro Visitatore,

ricordi Anita Borriello?

La intervistai un anno fa e presentò per Crisalide il primo libro della serie esoterica nata dalla sua penna, Brulant. Oggi presenterà il secondo libro, Indigo. dove gli appassionati della saga potranno ritrovare Christian, Brigitte e tutti i personaggi lasciati nel primo volume, con un finale a sorpresa che vi porterà o a picchiare Anita o ad attendere con ansia il terzo romanzo (terza opzione: picchiare Anita finché non pubblicherà il terzo libro…).

Scherzi a parte, ti consiglio vivamente di ascoltare questa intervista, perché Anita riesce a prenderti per mano e a portarti in viaggio lungo la storia, le leggende, e le filosofie che danno una luce nuova al mondo conosciuto, senza la pretesa di insegnarti nulla, ma con la volontà di aprire i tuoi occhi.

E scoprirai chi sono i bambini Indigo, cosa c’è di vero sul loro conto, che età hanno oggi e… tanto altro 😉

Buon ascolto, con la quarantaduesima puntata di Crisalide, e buona lettura, con un testo che puoi trovare cartaceo a 8 euro e in e-book a 0,89 centesimi.

GGB

La mia radiointervista a Eleonora Siniscalchi, autrice di “Favolando”

10524925_10202321975479824_1199770775_nCaro Visitatore,

oggi per la quarantunesima puntata di Crisalide saremo in compagnia di un’autrice che mi ha davvero emozionato, Eleonora Siniscalchi.

Eleonora ha pubblicato diversi anni fa un libro di favole, intitolato Favolando, cerco il tuo sorriso, vendendo ben 5000 copie nella sua provincia e donando i soldi raccolti per contribuire all’apertura di un reparto pediatrico in un’Albania tormentata dalla guerra. Favolando è stato anche recensito in positivo da Ezio Sciarra, docente di Sociologia di Chieti, e da Giovanni Parrucci, antropologo della Facoltà di Lettere e Filosofia di Chieti.

Successivamente Eleonora ha scritto diversi racconti, alcuni pubblicati sulla rivista on line Il volo dei sensi, altri rimasti inediti (Editore serio cercasi!), che ha raccolto in un’opera ideale intitolata Il ritorno dei passi.

Assieme ad Eleonora ripercorreremo sia Favolando che Il ritorno dei passi, emozionandoci assieme a lei per le tematiche che dona assieme a questi racconti, con la capacità, che le è propria, di trasformare le esperienze negative che ha vissuto in contributi positivi, da donare e regalare, per emozionare e per insegnare.

Al momento, la maggior parte dei racconti che sono citati sono in regalo, per riceverli puoi scrivere a: seleneachi@gmail.com

Buon ascolto, il resto è tutto da scoprire, come le immagini che fanno da sfondo all’intervista, disegnate dalla stessa Eleonora per Favolando. 😉

La mia intervista a Giuliana Borghesani. A spasso per la storia.

GiulianaCaro Visitatore,

oggi, nella quarantesima puntata di Crisalide, ti presenterò Giuliana Borghesani, autrice di un giallo storico, Don Silvino e la strega del lago, ambientato in epoca illuminista, di Luna d’Atlante, che potremmo definire un senza tempo e un senza genere, come valore aggiunto di quest’opera, e di una trilogia di gialli in maremma (Sotto gli occhi del basilisco, L’assassino fischiava e Palazzaccio).

Appassionata e studiosa di storia, e con un curriculum di pubblicazioni scientifiche invidiabile, Giuliana mi ha portato a spasso lungo il nostro passato, dall’illuminismo alle epoche preistoriche. Mi ha spiegato come ha ricostruito l’ambientazione storica dei suoi romanzi, a partire proprio dagli oggetti dell’epoca.

E, nel corso dell’intervista, mi ha rivelato una teoria che mi ha letteralmente sconvolto: lo sai che per trovare il momento storico in cui l’uomo ha iniziato a prevalere sulla donna, bisogna presumibilmente tornare indietro fino alla preistoria? E sapevi che, prima di questo preciso evento storico, era la donna ad avere una maggiore importanza nella società?

Buon ascolto! 😉

GGB

Le musiche dell’intervista sono di Sergio di Giangregorio

La mia radiointervista ad Antonio Prencipe, autore di “Ogni tanto divento inchiostro”

CS20140116140239Caro Visitatore,

oggi ti presento il penultimo membro del Manifesto, Antonio Prencipe, poeta e autore della silloge Ogni tanto divento inchiostro, di prossima uscita per la collana Art&Millennium della D&M.

Sono rimasto esterrefatto nel leggere la sinossi della silloge, sia per lo stile che usa, che ammetto di invidiargli non poco, sia per le emozioni che mi ha donato.

Voglio inserirla qui di sotto e lasciare che la trentaseiesima puntata di Crisalide te lo presenti.

Sangue d’inchiostro. Ecco come possiamo definire l’intera silloge dell’autore. Cicatrici visibili dentro al marmo di un sorriso, racconti di vita vissuta, sussurri agonizzanti di chi per vivere ha dovuto morire. Una lacrima spezzata, un fiore rotto in onore di tutte quelle volte che il suo viso scheggiato da tiepide lacrime di vino è stato allattato dal seno di una notte forse più madre che morte. “Scrivere per me è tutto, è più naturale del respirare. È il mio unico modo per morire senza farmi male, senza rompere i coglioni a quel Dio che non è più il mio.

Sai, quando tentai il suicidio, scrissi la prima poesia sul telefonino:” Spogliati della tua vita e lanciala in alto un angelo la prenderà”. Poi presi il telefonino e lo gettai nel cesso, c’era troppo sangue sullo schermo che mi guardava e mi faceva capire che oramai non avevo più niente neanche più il cuore caduto in fondo a quel cesso del cazzo assieme al telefonino. Fu quella poesia di nemmeno tre versi a salvarmi la vita, a darmi la forza di ricucire il sangue alle vene e andare avanti più incazzato che mai, più sociopatico che mai ma pur sempre più vivo che mai. La scrittura si, è tutto ciò che ho, senza di lei sarei niente, è l’unico motivo per cui vivo e vivrò. Pensa per la scrittura sto imparando anche a vivere perché a morire sono bravissimo, si può anche dire che c’ho fatto il callo.

E sai, l’avrai anche notato, nei miei scritti la morte è sempre una delle protagoniste principali, quasi sembra che io ami la morte quasi quanto ami la scrittura, di fatto è così, la morte è il vero “per sempre” è l’alba di un nuovo Addio, la morte è una puttana che mi piace, è colei che mi ha allattato e che mi ha rimesso al mondo insieme alla scrittura tutte quelle volte che morivo sorridendo e ritornavo in vita piangendo”. Questa è una delle spiegazioni che l’autore ha espresso in un’intervista letteraria per definire il suo bisogno di scrivere e quindi il suo inchiostro.

 

La mia radiointervista a Cat, autrice di Risonanze Oniriche

Cat 1Caro Visitatore,

 

dopo le interviste a Francesca Illiano e a Noemi Ballacchino, il nostro viaggio alla scoperta del Manifesto ci fa volare a Torino, in compagnia di Rossana Orsi, detta Cat, autrice di Risonanze Oniriche, di prossima uscita con la D&M, per la collana Art&Millennium.

Musicista, pittrice e autrice, Cat aggiungerà un tassello in più per farci comprendere cosa è il manifesto, come si accede, cosa promuove e quali relazioni fortifica.

Da segnalare la pagina facebook di Cat, scrittura spontanea, con ben 10000 follower, e scusa se è poco 😉

Un’intervista che ti consiglio di non perdere, che ti farà scoprire sia una brava autrice sia il Manifesto stesso.

Crisalide, XXXIII puntata!

Buon ascolto!

GGB