{"id":71,"date":"2014-04-16T18:27:57","date_gmt":"2014-04-16T18:27:57","guid":{"rendered":"http:\/\/romanzoalina.it\/?page_id=71"},"modified":"2021-11-01T13:35:13","modified_gmt":"2021-11-01T13:35:13","slug":"i-commenti-dei-lettori","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/giovannigarufibozza.it\/alina\/i-commenti-dei-lettori\/","title":{"rendered":"I commenti dei lettori"},"content":{"rendered":"<div>\n<div>\n<div>\n<div id=\":zz\">\n<div id=\":sy\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div>\n<div>\n<div>\n<div dir=\"auto\">\n<div>\n<div class=\"a-row review-data\">\n<div class=\"a-expander-collapsed-height a-row a-expander-container a-spacing-base a-expander-partial-collapse-container\" data-a-expander-name=\"review_text_read_more\" data-a-expander-collapsed-height=\"300\">\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\">\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\">\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\">\n<div data-hook=\"review-collapsed\"><strong>Daniele ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div data-hook=\"review-collapsed\"><\/div>\n<div data-hook=\"review-collapsed\"><span style=\"color: #ffffff;\">Ho comperato il libro come tanti altri, ma raramente mi sono sentito cos\u00ec coinvolto di pancia.<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ffffff;\">Letto quasi d&#8217;un fiato.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ffffff;\">La storia di Alina e stata molte volte anche la mia, da frequentatore di prostitute molte volte ne ho incontrate di giovani e quasi totalmente assenti, non avevo capito appieno di essere andato con delle schiave. Ce ne sono anche altre che lo fanno per piacere e quando ne trovi una ti diverti e continui. Ma molte, troppe sono come Alina. Ho sentito il bisogno di confessarlo a lei che molto si \u00e8 immedesimato nel caso.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ffffff;\">Grazie per aver scritto il libro e avermi aperto gli occhi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\">__________________________________________________________________<\/div>\n<\/div>\n<div data-hook=\"review-collapsed\"><strong>Elisa mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div data-hook=\"review-collapsed\"><span style=\"color: #ffffff;\">Sono arrivata alla fine di questo meraviglioso libro che ti fa scoprire cosa c&#8217;\u00e8 dietro a una semplice e bella ragazza che incrociamo noi tutti su un marciapiede e che ognuno di noi pi\u00f9 o meno \u00a0alla fine \u00e8 costretto a ignorare..ti ringrazio per come scorre questo libro sopratutto perch\u00e9 scritto in prima persona ti fa vivere a pieno il dolore la schiavit\u00f9 ma anche la forza di volont\u00e0 che c&#8217;\u00e8 dentro ognuno di noi se \u00e8 costretto a tirar fuori come Alina, storia inventata seppur vera in tante parti.. .il lieto fine non \u00e8 venuto cos\u00ec scontato,visto che Alina era cos\u00ec decisa a odiare l Italia e all&#8217;ultimo invece decide che \u00e8 pi\u00f9 forte l&#8217;amore di qualunque altra cosa per questo \u00e8 pronta forse a concedere al paese dove l&#8217;ha resa schiava un&#8217;altra opportunit\u00e0.<\/span><\/div>\n<div data-hook=\"review-collapsed\">__________________________________________________________________<\/div>\n<div data-hook=\"review-collapsed\"><strong>Elena mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div data-hook=\"review-collapsed\"><span style=\"color: #ffffff;\">Ho appena terminato di leggere il suo libro e volevo farle i complimenti<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">ma anche darle la mia opinione.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">Le prime pagine del Suo libro mi hanno catturato e sconvolta. Leggendo<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">sentivo tutte le emozioni che provava Alina mentre sono rimasta delusa<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">dal finale troppo scontato e troppo da romanzo rosa.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">Vorrei leggere ancora qualche Suo libro che acquister\u00f2 nei prossimi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">giorni e attendo con ansia il Suo promesso dono.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">grazie per l&#8217;attenzione e ancora complimenti per la sua sensibilit\u00e0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">quasi femminile,<\/span><\/div>\n<div data-hook=\"review-collapsed\">__________________________________________________________________<\/div>\n<div data-hook=\"review-collapsed\"><strong>Cinzia mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div data-hook=\"review-collapsed\"><span style=\"color: #ffffff;\">Ho scelto casualmente il suo libro e sono stata rapita dalla storia di Alina, o meglio di tutte quelle ragazze che si trovano\u00a0 a sopravvivere a delle crudelt\u00e0 che non si possono neanche immaginare, fatte da uomini che io chiamerei bestie, sia sfruttatori che clienti. Mi complimento per l&#8217;empatia e le descrizioni anche se crudeli molto accurate, spero\u00a0 sia cos\u00ec il riscatto finale di una nuova vita anche se purtroppo, per molte di loro, finisce nel modo pi\u00f9 tragico.<\/span><\/div>\n<div data-hook=\"review-collapsed\">__________________________________________________________________<\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><strong>Maria Vittoria\u00a0mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho letto su kindle il libro Alina e devo dire che ho scrollato da dosso la mia ignoranza sul tema della prostituzione.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"><em>Premetto che non sono una persona che giudica ne tanto meno con pregiudizi, per\u00f2\u00a0 per ignoranza se mi capitava di vedere queste ragazze per strada non mi sono mai posta la domanda del perch\u00e9 fossero li ma davo per scontato che a loro andasse bene quel tipo di vita&#8230; magari per i guadagni facili&#8230; per facili intendo maggiori sicuramente di un operaio o impiegato.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ora grazie al libro ho potuto aprire la mente. Grazie<\/em><\/span><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\">__________________________________________________________________<\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><strong>Sandra mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>E&#8217; veramente meraviglioso. Solo chi \u00e8 pu\u00f2 capire e provare<\/em><\/span><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\">\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\">__________________________________________________________________<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><strong>Michele\u00a0mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho letto questo racconto con attenzione, ho riflettuto sulla vita delle prostitute, infondo vittime dei loro carnefici, gli uomini o meglio alcuni uomini privi di dignit\u00e0 e pieni di paure verso le donne, incapaci di stabilire una relazione normale con l&#8217;altro sesso. Effettivamente nel leggere il tuo racconto, c&#8217;\u00e8\u00a0 stata molta suspense e colpi di scena, degni di un ottimo triller e noire allo stesso tempo&#8230;mi hai fatto voglia di leggere libri, molto meglio che la televisione, priva oramai di emozioni vere, scusa la mia retorica. Il tuo racconto mi ha comunque emozionato e mi ha fatto comprendere l&#8217;orrore che alcune donne devono affrontare, tramortendo quella fantasia e gioia che queste pensano di trovare, grazie&#8230;queste riflessioni mi aiuteranno a comprendere queste persone se un domani le incontrer\u00f2 nel mio percorso di vita. Buona vita.<\/em><\/span><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\">__________________________________________________________________<\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><strong>Francesca mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Libro bellissimo. Storia molto coinvolgente e appassionante l\u2019ho letto in un solo giorno (nonostante il lavoro).<\/em><\/span><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\">__________________________________________________________________<\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><strong>Rosaria mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho letto il suo libro, Alina, tutto d&#8217;un fiato. Una denuncia con una storia scorrevole ed, ahim\u00e8, reale. La ringrazio ancora e continui a deliziarci con i suoi scritti.<\/em><\/span><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\">__________________________________________________________________<\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><strong>Enrico mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\">\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Libro molto bello ed interessante.<\/em><\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Mi \u00e8 piaciuto molto.<\/em><\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Se mi permette un consiglio non inserirei nell&#8217;introduzione che Alina \u00e8 un personaggio di fantasia anche se trova riscontro in numerose storie vere, ma lascerei questa indicazione solo alla fine.<\/em><\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Grazie della pubblicazione<\/em><\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\">__________________________________________________________________<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><strong>Gianluigi \u00a0mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Mi hai fatto conoscere un mondo diverso da quello che pensavo grazie il libro \u00e8 scritto molto bene.<\/em><\/span><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\">\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\">\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\">__________________________________________________________________<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><strong>Michele, su Amazon.it, mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\">\n<div class=\"a-column a-span6 view-point-review positive-review\">\n<div id=\"viewpoint-R1SEYU04I8A494\" class=\"a-expander-collapsed-height a-row a-expander-container a-expander-partial-collapse-container\" data-a-expander-collapsed-height=\"300\">\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\">\n<div class=\"a-row a-spacing-top-mini\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em><span class=\"a-size-base\">Bellissimo libro anche se il tema trattato \u00e9 molto duro. Alina crede di trovare una vita migliore in italia ma finisce nelle mani di un gruppo di uomini senza alcuno scrupolo che la costringe a suon di minacce a vendersi per soldi. ma per fortuna non sar\u00e0 per sempre una prostituta bambina truccata e vestita da grande&#8230;. consigliatissimo.<\/span><\/em><\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"a-column a-span6 view-point-review critical-review a-span-last\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\">\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\">__________________________________________________________________<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><strong>Sonia mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>E&#8217; veramente un libro interessante,forte e crudo.A volte \u00e8 stato difficile proseguire la lettura,come Lei ha precisato. Abito in una piccola citt\u00e0 ma il problema prostituzione \u00e8 sempre presente nonostante le varie ordinanze comunali&#8230;tutte queste ragazze di ogni cultura e provenienza accomunate da un unico destino crudele&#8230; i loro visi e corpi esposti come merce \u00e8 una cosa che stringe lo stomaco&#8230; mio marito,andando al lavoro,in moto una mattina verso le 5.30 si ferma al semaforo rosso&#8230; gli si avvicina una ragazzina chiedendo se voleva compagnia&#8230; lui ha aperto lo zaino e le ha dato i panini e il succo che portava con s\u00e9 e anche qualche soldo&#8230;. ad entrambi son venute le lacrime agli occhi,arrivato al lavoro ha parlato con i colleghi e tutti quelli che si erano fermati allo stesso incrocio erano stati avvicinati dalla stessa bella ragazzina&#8230;tutti avevano dato qualcosa pensando alle figlie che dormivano tranquille nei loro letti costrette ad alzarsi x andare a scuola&#8230; Termino ringraziandoLa per la compagnia che mi ha fatto in questi veloci giorni di lettura.<\/em><\/span><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\">__________________________________________________________________<\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><strong>Barbara mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho letto questo libro per passaparola e l&#8217;ho divorato, la storia in alcuni punti \u00e8 da pelle d&#8217;oca sapere che purtroppo alcune ragazze \/bambine passano quello che descrivi \u00e8 orribile e non ci sono nemmeno parole.. legger\u00f2 altro di tuo sei bravo la lettura \u00e8 scorrevole e sai descrivere benissimo l&#8217;emozione della protagonista e sai farla arrivare al lettore cosa sicuramente non facile. Complimenti.<\/em><\/span><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\">\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\">\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\">__________________________________________________________________<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><strong>Claudio mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho letto con piacere il suo romanzo che mi ha fatto riflettere su un problema che spesso nessuno si pone cio\u00e8, da dove e come le ragazze arrivano alla strada lei ha fatto un collage tra tante storie per arrivare a delineare un personaggio che nel libro \u00e8 diventato reale. Mi \u00e8 piaciuto che la storia, dopo vicende altamente drammatiche abbia un finale &#8220;bello&#8221; vorrei tanto sperare che tutte queste storie reali potessero veramente finire bene.<\/em><\/span><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\">\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\">__________________________________________________________________<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><strong>Dario mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Le scrivo dopo aver letto il libro Alina autobiografia di una schiava. Per me il suo libro \u00e8 un capolavoro moderno per quanto riguarda la sensibilizzazione sul problema dello sfruttamento della prostituzione, superficialmente le persone non pensano alle sofferenze e ai maltrattamenti subiti dalle ragazze che si prostituiscono in strada, limitandosi a giudicarle negativamente. Altre persone che dovrebbero leggerlo sono i clienti di queste ragazze, i quali trascurano la sofferenza delle ragazze esclusivamente per il piacere personale. Lei ha scritto una storia toccante alleggerendola con la storia tra Alina e Daniel, che in questo racconto ha il ruolo di un coraggioso eroe moderno. Concludo facendole i complimenti e sperando che molta gente legga il suo libro per aprire gli occhi su un problema che non riguarda solo Alina e la citt\u00e0 di Roma ma purtroppo molte ragazze costrette alla schiavit\u00f9 della prostituzione in tutto il mondo.<\/em><\/span><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\">\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\">__________________________________________________________________<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><strong>Lorena, mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Dopo quattro giorni,di spazi ritagliati tra feste,compiti dei bimbi,passeggiate e qualche notte insonne,ho finito questo splendido libro.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"><em>Un libro a cui inizialmente avevo dato poca importanza,pensando fosse l&#8217;ennesimo racconto Pornografico&#8230;.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"><em>Invece mi sono ritrovata a leggere una storia scioccante,coinvolgente,una storia che ad ogni capitolo mi lasciava senza parole e col fiato sospeso&#8230;<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"><em>uno di quei libri che vorresti non finisse e che,una volta finito ti lascia molti ricordi e la voglia di iniziarne subito un altro che ti coinvolga allo stesso modo.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"><em>I miei complimenti all&#8217;autore per la capacit\u00e0 di riprodurre questi fatti.<\/em><\/span><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\">__________________________________________________________________<\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><strong>Gianluca, su Amazon.it, mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Libretto carino ben scritto, veloce da leggere ben romanzato, anche se ti fa riflettere e vedere in altro modo quei corpi sul marciapiede&#8230;<\/em><\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>__________________________________________________________________<\/div>\n<div><strong>Pierdomenico, su Amazon.it, mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div>\n<div class=\"a-row review-data\">\n<div class=\"a-expander-collapsed-height a-row a-expander-container a-spacing-base a-expander-partial-collapse-container\" data-a-expander-name=\"review_text_read_more\" data-a-expander-collapsed-height=\"300\">\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\"><em><span style=\"color: #ffffff;\">Il romanzo scorre via abbastanza bene ,mi aspettavo pi\u00f9 azione in tutto tondo nel complesso buono. Buona lettura e buon divertimento.<\/span><\/em><\/div>\n<div class=\"a-expander-content a-expander-partial-collapse-content\" data-hook=\"review-collapsed\">__________________________________________________________________<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div><strong>Ilaria mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><em><span style=\"color: #ffffff;\">Ho appena terminato il tuo libro &#8220;autobiografia di una schiava&#8221;. Mi \u00e8 piaciuto molto anche se, se posso permettermi, il lieto fine mi ha un poco lasciato l&#8217;amaro in bocca. Vittima e suo salvatore che si innamorano, lei che torna a Roma e vuole occuparsi delle vittime della strada. Bello, romantico, ma forse troppo. O forse sono io che mi immaginavo lei che resta a Praga, conduce la sua vita e lui a Roma che porta avanti la sua. Con buona pace del lieto fine.\u00a0<\/span><\/em><\/div>\n<div dir=\"auto\"><em><span style=\"color: #ffffff;\">Spero di non essere stata inopportuna con le mie considerazioni.\u00a0<\/span><\/em><\/div>\n<div dir=\"auto\"><em><span style=\"color: #ffffff;\">Grazie per aver scritto questo libro.<\/span><\/em><\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div>__________________________________________________________________<\/div>\n<div><strong>Alberto mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Complimenti libro bellissimo, finito in meno di un giorno. Descrive molto bene sia particolari sia la sofferenza delle ragazze.<\/em><\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<div>\n<div>__________________________________________________________________<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div><strong>Antonella mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho trovato la Sua scelta di scrivere un libro cos\u00ec forte su questo argomento abbastanza azzardata. Non perch\u00e9 non sia scritto bene, ma perch\u00e9, cos\u00ec come dice anche Lei, \u00e8 un UOMO.<\/em><\/span><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Un uomo non potr\u00e0 mai provare cosa significhi per una donna, l&#8217;umiliazione della costrizione a rapporti sessuali. \u00c8 un dolore cos\u00ec immenso e profondo che un uomo non potr\u00e0 MAI sentire come proprio. Mi spiace, ripeto, ma rispetto la Sua scelta e ho comprato e letto il libro consapevole di ci\u00f2, sperando di trovare e provare sensazioni pi\u00f9 profonde.<\/em><\/span><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Comunque, complimenti per la Sua scelta coraggiosa. Credo che legger\u00f2 Selvaggia. Daniel mi ha incuriosito&#8230;.<\/em><\/span><\/p>\n<div class=\"yj6qo ajU\">\n<div id=\":r7\" class=\"ajR\" tabindex=\"0\" data-tooltip=\"Mostra contenuti abbreviati\"><img decoding=\"async\" class=\"ajT\" src=\"https:\/\/ssl.gstatic.com\/ui\/v1\/icons\/mail\/images\/cleardot.gif\" alt=\"\" \/><\/p>\n<div>\n<div>__________________________________________________________________<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div><strong>D. mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Giusto ieri ho comprato il suo libro: &#8220;Alina, autobiografia di una schiava&#8221;. \u00c8 stata una lettura tutta d&#8217;un fiato, bella ma dolorosa allo stesso tempo. Da lettrice posso solo ringraziarla per aver fatto luce sul tema della prostituzione, troppo spesso trascurato e non affrontato, e sul menefreghismo da parte della politica italiana nel dare aiuto a queste ragazze ridotte a schiave. <\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"><em>Sarei molto felice di ricevere il continuo della storia tra Alina e Daniel, nel mentre proseguo con la lettura di Selvaggia. <\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"><em>La ringrazio ancora per questo libro e per la sincerit\u00e0 e semplicit\u00e0\u00a0 che ha utilizzato nel scriverlo.<\/em><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div>\n<div>__________________________________________________________________<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div><strong>Maria Teresa mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho letto quasi tutto d\u2019un fiato il libro \u201cAlina\u201d; mi aspettavo qualcosa del genere ma non cos\u00ec veritiero, sconvolgente e al tempo stesso illuminante.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"><em>Girando per le strade della mia citt\u00e0, incontro spesso tante ragazze nordafricane giovanissime che vendono i loro corpi e mille volte mi sono chiesta cosa ci fosse dietro quei loro sorrisi strafottenti, dietro quei loro gesti, dietro quel loro modo di ballare per far credere di essere felici. Ora, grazie a te, so molto di pi\u00f9 e, se gi\u00e0 avevano la mia totale comprensione, ora ancora di pi\u00f9.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"><em>Quando anni e anni fa ho conseguito la laurea in psicopedagogia, avevo pensato di scrivere la tesi proprio sulla vita di queste ragazze volendo fare loro delle interviste ma fui caldamente \u201cconsigliata&#8221; da mio marito a rivolgere il mio interesse verso altro, considerando l&#8217;alto rischio a cui sarei andata incontro. Capisco che aveva ragione.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"><em>Questo libro mi ha aperto gli occhi su tutto ci\u00f2 che possono nascondere\u00a0 i volti sorridenti di queste ragazze ignare di tutto.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"><em>Grazie per averlo scritto e spero tanto che possa essere letto da quelle persone che, anche per una volta, abbiano pensato di fare un\u2019uscita con queste ragazze.<\/em><\/span><\/div>\n<div>\n<div>__________________________________________________________________<\/div>\n<\/div>\n<div><strong>Stefano mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Mi capita raramente di divorare un libro come ho fatto con il suo&#8230;<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"><em>La sua grande capacit\u00e0 di far immedesimare il lettore nella storia, mi ha fatto passare giorni col pensiero di Alina. Con questo racconto posso dire di aver scoperto una cosa che \u00e8 sotto i nostri occhi quotidianamente, ma nessuno pensa a tutto ci\u00f2 che ci pu\u00f2 star dietro. Quasi invoglia a far qualcosa di concreto per\u00a0queste ragazze.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"><em>All&#8217;inizio sono rimasto un po&#8217; deluso dallo scoprire che non si trattava di una storia vera ma verosimile&#8230; ma alla fine credo che la vicenda di Alina sia veramente la storia di tante&#8230; quindi ancora complimenti! Legger\u00f2 sicuramente anche gli altri suoi romanzi!<\/em><\/span><\/div>\n<div>__________________________________________________________________<\/div>\n<div><strong>Ilaria mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho trovato il libro molto bello anche se alcuni punti mi sarebbe piaciuto avere maggiori dettagli per capire al meglio tutte le sofferenze che le prostitute sono costrette a subire ogni giorno in tutto il mondo. Uno dei momenti migliori se cos\u00ec si pu\u00f2 definire, \u00e8 il momento dell&#8217;iniziazione (mi crederai pazza e senza cuore). Questa scena \u00e8 quella dove ho provato pi\u00f9 emozioni; rabbia, orrore, vergogna, pena, frustrazione,&#8230; In questa parte sei riuscito a farmi sentire molto vicina ad Alina e alla povera Miriam. Avrei voluto avere altri momenti molto toccanti nel libro. Inoltre sono dell&#8217;idea che su alcune cose tu sia andato troppo veloce con la narrazione (non mi riferisco alle prime pagine dove hai affermato tu stesso che hai scritto quasi di getto) \u00a0ma soprattutto i momenti dove Alina si trova sui marciapiedi. Avrei voluto maggiori dettagli delle sue emozioni e \u00a0dei sui suoi pensieri. Invece ho molto apprezzato la velocit\u00e0 del tempo di narrazione del processo, in quanto a mio parere questa parte \u00e8 poco interessante per la narrazione (quello che hai scritto tu \u00e8 a sufficienza e a mio parere non andava aggiunto altro).<\/em><\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Sul finale invece sono molto combattuta, mi dispiace che sia finita con la classica storiella d&#8217;amore \u00a0anche se io adoro i romanzi rosa (aspetto come promesso che mi inoltrerai il finale). Anche se trovo bellissimo che alla fine Alina si lascia andare e fa l&#8217;amore con Daniel. Trovo in questa scena la vera rinascita di Alina, riesce a concedere tutta sei stessa dopo aver subito le peggiori atrocit\u00e0.<\/em><\/span><\/div>\n<div>__________________________________________________________________<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>La recensione di Paolo Gatto sul quotidiano di Tenerife:<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><span class=\"s1\">Si legge tutto d\u2019un fiato appassionandosi come per un film d\u2019azione.<\/span><span class=\"s3\"><b><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/span>L\u2019Autore Giovanni Garufi Bozza, nella vita psicologo e psicoterapeuta, fa raccontare la sua storia di schiava sessuale ad una ragazzina ungherese che, rimasta orfana, cade nella rete del racket della prostituzione internazionale.<\/span> <a href=\"http:\/\/www.leggotenerife.com\/14738\/letture-per-lestate-in-4-libri-litalia-lurida-bella-bellissima\/\">Continua a leggere sul sito del quotidiano&#8211;&gt;<\/a><\/div>\n<div>\n<div>__________________________________________________________________<\/div>\n<\/div>\n<div><strong>Serena mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho letto tutto d&#8217;un fiato la storia d&#8217;Alina&#8230;ho vissuto con lei ogni momento di quella dura vita&#8230;grazie al modo in cui tu l hai resa pi\u00f9 che mai reale! E soprattutto ho ritrovato fra quelle pagine tante caratteristiche e tante sofferenze che portano con loro le donne che incontro nel mio lavoro. Grazie per il tuo lavoro&#8230;perch\u00e9 \u00e8 solo con la testimonianza&#8230;con il coraggio e la forza delle parole e della denuncia che le cose possono iniziare a cambiare&#8230;.! Ho amato in maniera assoluta il pezzo in cui Daniel dedica &#8220;via del campo&#8221; ad Alina sul ponte di Praga&#8230;<\/em><\/span><\/div>\n<div>__________________________________________________________________<\/div>\n<div><strong>Massimo mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Nella dedica che mi hai fatto, hai scritto che speravi che Alina mi avrebbe rapito il cuore pagina dopo pagina, \u00e8 andata propri cos\u00ec, l&#8217;ho letto tutto d&#8217;un fiato, la storia mi molto\u00a0colpito.<\/em><\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Storia delicata , importante\u00a0che fa capire quanta sofferenza c&#8217;\u00e8 dietro e soprattutto dentro queste povere ragazze.<\/em><\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Mi auguro e ti auguro che il libro venga letto da tantissima gente, mi piace pensare che la conoscenza di queste storie possa essere d&#8217;aiuto a migliorare la condizione di quelle sfortunatissime ragazze.<\/em><\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Grazie.<\/em><\/span><\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div>__________________________________________________________________<\/div>\n<\/div>\n<div><strong>Anonimo su Amazon ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div>\n<div class=\"reviewText\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>La storia mi \u00e8 sembrata subito esagerata, sia per le orrende vessazioni subite dalle giovani schiave sia per il completo e rapido recupero della protagonista sino alla conclusione romantica assolutamente scontata. La spiegazione di questi eccessi la fornisce lo stesso autore che dichiara di avere costruito una storia di fantasia sommando molte storie di molte ragazze come Alina. Detto questo il romanzo invita a riflettere su un fenomeno che tutti vediamo sulle nostre strade ed al quale reagiamo in modo sbagliato. Sbagliano i clienti che approfittano di queste ragazze spesso minorenni e a poco prezzo senza curarsi delle conseguenze, sbagliano i &#8220;ragazzacci&#8221; che per puro divertimento infliggono ulteriori mortificazioni e sofferenze a chi ne sopporta gi\u00e0 abbastanza, e sbagliano i &#8220;benpensanti&#8221; che si preoccupano esclusivamente del disagio che pu\u00f2 procurare qualche nudit\u00e0 esposta prendendosela soprattutto con queste povere schiave e non con i loro aguzzini. Il libro invita tutti noi a fare un profondo esame di coscienza e valutare le cose con maggiore umanit\u00e0 e minore ipocrisia<\/em><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div>__________________________________________________________________<\/div>\n<div><strong>Pierpaolo mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Per me \u00e8 stata una bella sorpresa e ti ringrazio dal mio pi\u00f9 profondo del cuore, mi hai fatto innamorare di Alina, della sua determinazione, della forza d&#8217;animo, della grande percezione di Libert\u00e0.\u00a0<\/em><\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ora,tu scrivi che tutto \u00e8 nato dalla tua fantasia \u00a0anche se penso che non sei andato molto lontano dalla vera realt\u00e0, e chiss\u00e0 quante ALINE CI SONO IN MEZZO ALLA STRADA ASPETTANDO IL DON BRUNO DELLA SITUAZIONE .<\/em><\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ti abbraccio.<\/em><\/span><\/div>\n<\/div>\n<div>__________________________________________________________________<\/div>\n<div><strong>Vanna mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em> La narrazione scorre veloce, il linguaggio \u00e8 semplice, diretto ed adeguato all&#8217;argomento trattato che magari\u00a0il lettore\u00a0pensa gi\u00e0 di conoscere invece grazie alle tue precise ed approfondite documentazioni scopre una realt\u00e0 orrida, disumana\u00a0ancora sommersa. La storia della\u00a0 protagonista\u00a0anche se non autobiografica lo sembra a tutti gli effetti, inoltre ho apprezzato la descrizione psicologica di un&#8217;anima all&#8217;inizio ingenua e piena di entusiasmo e aspettative, in seguito ferita, umiliata, violentata, ridotta in schiavit\u00f9 peggio di una bestia,\u00a0pian piano e con tanta incertezza uscire da quel maledetto inferno\u00a0e alla fine risorgere sulle proprie macerie.\u00a0<\/em><\/span><\/div>\n<div>__________________________________________________________________<\/div>\n<div><strong>Jasmine mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho appena finito di leggere il Tuo libro, Alina \u2013 autobiografia di una schiava e non posso che farTi i miei pi\u00f9 sinceri complimenti!\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>L\u2019ho letteralmente, passami il termine, \u201cdivorato\u201d! Oltre ad essere uno scritto, come Tu stesso hai definito, \u201cmolto forte\u201d, \u00e8 uno di quei libri che alla fine ti lascia davvero qualcosa.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>\u00c8 un tema pi\u00f9 che mai attuale e sul quale si sa troppo poco, un po\u2019 per ignoranza, un po\u2019 perch\u00e9 \u00e8 uno di quegli argomenti \u201ctab\u00f9\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>\u00c8 un libro che tutti dovrebbero leggere, perch\u00e9 non \u00e8 possibile che nel 2016 ci siano ancora ragazze ingannate, stuprate e costrette a prostituirsi.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Come credo anche Te, io non sono assolutamente contraria alla prostituzione, perch\u00e9 una persona, uomo o donna che sia, deve essere libera di usare il proprio corpo come vuole; sono per\u00f2 contraria all\u2019umiliazione che la donna subisce ogni giorno dovendo stare sui marciapiedi in attesa che qualche balordo la carichi in macchina, sono contraria alle condizioni con le quali sono costrette a \u201clavorare\u201d, sono contraria a tutti i pericoli che ogni notte corrono, sono contraria al fatto che non siano tutelate da nessuno, ma soprattutto sono contraria ad ogni forma di obbligo e schiavit\u00f9.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Quindi Ti ringrazio per aver scelto di scrivere di un tema cos\u00ec forte e cos\u00ec attuale, Ti ringrazio anche per coloro che magari non hanno la possibilit\u00e0 di leggerlo, Ti ringrazio per quelle ragazze che ogni notte sono sulla strada, ma soprattutto Ti ringrazio da donna per aver deciso di portare alla luce le tante piaghe che affliggono l\u2019Italia da troppo tempo, come lo sfruttamento e il favoreggiamento alla prostituzione, la corruzione che c\u2019\u00e8 all\u2019interno degli Uffici pubblici e soprattutto il finto moralismo che contraddistingue la maggior parte delle persone, che si scandalizzano a vedere una prostituta sulla strada, ma non si scandalizzano dal fatto che questa povera ragazza \u00e8 costretta a rimanere nuda sulla strada anche in febbraio; o non ci si scandalizza dal fatto che tante volte sono bambine quelle che ci sono per strada.<\/em><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div>__________________________________________________________________<\/div>\n<div><strong>Daniela Biancotto mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Il libro Alina \u00e8 tanto tanto commovente, triste, agghiacciante, terr<span class=\"text_exposed_show\">ibile e \u2026 vero. In modo scorrevole, chiaro, avvincente \u00e8 descritta la vita spezzata di una giovane donna, come tante, purtroppo, se ne vedono per strada: dopo la lettura di questo capolavoro lo sguardo sulle ragazze sfruttate non potr\u00e0 pi\u00f9 essere lo stesso. La tematica sociale della prostituzione \u00e8 denunciata in modo coraggioso con un romanzo scritto in prima persona da un uomo, con delicatezza, precisione, sensibilit\u00e0 estrema, specie quando l\u2019autore si addentra nei sentimenti della protagonista. Pur sapendo di leggere una storia non vissuta in prima persona, me ne sono dimenticata, proseguendo nel vortice avvincente, incalzante ed angosciante della lettura. Mi sono ritrovata proiettata nel buio della vita di Alina, con lei ho lottato, sono inorridita, ho pianto, ho sperato, mi sono arrabbiata, ho avuto paura, tanta paura. Dalle pagine sentivo echeggiare l\u2019urlo di dolore di Alina e delle sue sventurate compagne, un pianto che man mano si faceva sempre pi\u00f9 vicino a me, diventando anche il mio. Questa, secondo me, \u00e8 la grandezza dello stupefacente e splendido scrittore Giovanni Garufi Bozza: prendere per mano il lettore e portarlo a vivere in prima persona un incubo pauroso ed inumano. All\u2019autore, che sono fiera di aver conosciuto personalmente, vanno i miei complimenti sia come scrittore che come uomo e psicologo: la sua raffinata sensibilit\u00e0 e grande empatia sicuramente sono un dono innato, non solo il frutto di anni di studi.\u00a0<\/span><\/em><\/span><\/div>\n<div>__________________________________________________________________<\/div>\n<div><strong>Nuccia M. mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em> <span data-ft=\"{&quot;tn&quot;:&quot;K&quot;}\" data-reactid=\".2p.1:5:1:$comment10207190462271003_10207190803519534:0.0.$right.0.$left.0.0.1.$comment-body\"><span class=\"UFICommentBody _1n4g\" data-reactid=\".2p.1:5:1:$comment10207190462271003_10207190803519534:0.0.$right.0.$left.0.0.1.$comment-body.0\"><span data-reactid=\".2p.1:5:1:$comment10207190462271003_10207190803519534:0.0.$right.0.$left.0.0.1.$comment-body.0.0\"><span data-reactid=\".2p.1:5:1:$comment10207190462271003_10207190803519534:0.0.$right.0.$left.0.0.1.$comment-body.0.0.$end:0:$text0:0\">Alina \u00e8 una storia che lacera raccontata con una scrittura realistica,senza orpelli,incalzante e descrittiva.L&#8217;autore \u00e8 cos\u00ec in simbiosi con la protagonista da vestirne i panni fino alla fine.Non \u00e8 soltanto voce,ma carne e sangue.Il maschile e il femmi<\/span><\/span><span data-reactid=\".2p.1:5:1:$comment10207190462271003_10207190803519534:0.0.$right.0.$left.0.0.1.$comment-body.0.3\"><span data-reactid=\".2p.1:5:1:$comment10207190462271003_10207190803519534:0.0.$right.0.$left.0.0.1.$comment-body.0.3.0\"><span data-reactid=\".2p.1:5:1:$comment10207190462271003_10207190803519534:0.0.$right.0.$left.0.0.1.$comment-body.0.3.0.$end:0:$text0:0\">nile sembrano fondersi,realizzare l&#8217;androgino.Alina non \u00e8 un&#8217;eroina ma un&#8217;amazzone, una che nella sua battaglia sa ci\u00f2 che vuole e se lo prende com&#8217;\u00e8 giusto che sia perch\u00e9 \u00e8 nel suo diritto alla vita e alla libert\u00e0.Complimenti,Giovanni e grazie per questa immensa testimonianza di verit\u00e0!<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/em><\/span><\/div>\n<div>__________________________________________________________________<\/div>\n<div><strong>Claudia F. mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho letto il tuo libro, ed \u00e8 a<\/em><em>troce.\u00a0<\/em><\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho sofferto, pianto, maledetto e tirato sospiri di sollievo.<\/em><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ti ringrazio per il lieto fine: il mio &#8220;pensiero magico&#8221; , quello che consola gli esseri umani dal peso della realt\u00e0, ne aveva bisogno. Sebbene sappia perfettamente che quasi mai finisca cos\u00ec.<\/em><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Sapevo della tratta, ma non in questi termini&#8230; \u00e8 sempre difficile accettare che gli esseri umani abbiano queste insondabili sacche di crudelt\u00e0, la tentazione di dividere in \u00a0&#8220;buoni&#8221; e &#8220;cattivi&#8221; \u00e8 \u00a0dietro l&#8217;angolo, mentre la realt\u00e0 \u00e8 molto pi\u00f9 ineluttabile: gli esseri umani sono semplicemente una specie riuscita male, nessuno escluso. Con ombre insediate ovunque, e patologie incomprensibili.<\/em><\/span><\/div>\n<div>__________________________________________________________________<\/div>\n<\/div>\n<div><strong>Daniela B. mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Avevo da tempo il tuo libro ma ho deciso di leggerlo in vacanza, perch\u00e9 sapevo che mi sarebbe piaciuto tanto e una volta iniziato non avrei pi\u00f9 smesso. Complimenti,\u00a0\u00e8\u00a0favoloso, scorrevole, agghiacciante e molto ben scritto. Leggendolo mi sono ritrovata a piangere di rabbia, a lottare con la protagonista e questo significa che hai saputo coinvolgere profondamente il lettore. Bravissimo!\u00a0Spero che il libro abbia successo perch\u00e9 te lo meriti.<\/em><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div>__________________________________________________________________<\/div>\n<div><strong>Tiziana I. mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div><br data-reactid=\".j.$mid=11436797021421=2e0e0eadd3b614ab851.2:0.0.0.0.0.0.$end:0:$text1:0\" \/><span style=\"color: #ffffff;\"><em><span data-reactid=\".j.$mid=11436797021421=2e0e0eadd3b614ab851.2:0.0.0.0.0.0.$end:0:$text2:0\">Ho finito di leggere il tuo libro &#8220;Alina&#8221; e voglio farti i complimenti per come, pur essendo un uomo, sia riuscito a calarti in un personaggio femminile piuttosto complesso, descrivendo stati d&#8217;animo e sentimenti alla perfezione. <\/span><\/em><\/span><br data-reactid=\".j.$mid=11436797021421=2e0e0eadd3b614ab851.2:0.0.0.0.0.0.$end:0:$text3:0\" \/><span style=\"color: #ffffff;\"><em><span data-reactid=\".j.$mid=11436797021421=2e0e0eadd3b614ab851.2:0.0.0.0.0.0.$end:0:$text4:0\">Non ti nego che pi\u00f9 di qualche volta sono stata tentata di chiudere quelle pagine, ma non per mancato coraggio o per &#8220;mancato stomaco&#8221;, pi\u00f9 che altro per vigliaccheria: il &#8220;non sapere&#8221; ci fa credere di avere la coscienza pulita e ci aiuta a vivere meglio nel &#8220;nostro piccolo orticello&#8221;.<\/span><\/em><\/span><br data-reactid=\".j.$mid=11436797021421=2e0e0eadd3b614ab851.2:0.0.0.0.0.0.$end:0:$text5:0\" \/><span style=\"color: #ffffff;\"><em><span data-reactid=\".j.$mid=11436797021421=2e0e0eadd3b614ab851.2:0.0.0.0.0.0.$end:0:$text6:0\">Ma io sono una donna, non sono una vigliacca e credo che Alina meriti di essere ascoltata! L&#8217;ho amata da subito, ho amato la sua forza, la sua DIGNIT\u00c0. Sono felicissima che abbia incontrato Daniel e che a salvarla sia stato proprio lui (anche se sono fermamente convinta che a salvare Alina sia stata la sua rabbia, la sua voglia di riscatto, il suo amore per la libert\u00e0 e che Daniel sia stato un aiuto prezioso).<\/span><\/em><\/span><br data-reactid=\".j.$mid=11436797021421=2e0e0eadd3b614ab851.2:0.0.0.0.0.0.$end:0:$text7:0\" \/><span style=\"color: #ffffff;\"><em><span data-reactid=\".j.$mid=11436797021421=2e0e0eadd3b614ab851.2:0.0.0.0.0.0.$end:0:$text8:0\">Ti confesso che la dolcezza di Daniel mi aveva gi\u00e0 conqui stata in &#8220;Selvaggia&#8221;, ma questa volta temo di essermene &#8220;perdutamente innamorata&#8221;. Sono felice che il &#8220;destino&#8221; gli abbia fatto incontrare una donna PREZIOSA come Alina. <\/span><\/em><\/span><br data-reactid=\".j.$mid=11436797021421=2e0e0eadd3b614ab851.2:0.0.0.0.0.0.$end:0:$text9:0\" \/><span style=\"color: #ffffff;\"><em><span data-reactid=\".j.$mid=11436797021421=2e0e0eadd3b614ab851.2:0.0.0.0.0.0.$end:0:$text10:0\">Grazie Giovanni per aver raccontato questa storia!!!<\/span><\/em><\/span><\/div>\n<div>\u00a0__________________________________________________________________<\/div>\n<div><strong>Claudia mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho avuto il piacere di conoscerla a febbraio, quando in Campidoglio, nella sala del Carroccio con Diana Iaconetti ha presentato il suo libro&#8230; <\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"><em>Devo dire che ho finito in questo momento di leggerlo (l&#8217;ho letto in due giorni)&#8230;.. un romanzo a dir poco emozionante, scritto benissimo&#8230;. conoscevo certi aspetti della prostituzione, ma mai avrei immaginato tutto quello descritto&#8230;. ancora i miei pi\u00f9 sinceri complimenti.\u00a0<\/em><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div>__________________________________________________________________<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Giovanna P. mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Il tuo libro l&#8217;ho divorato &#8230; Bello, crudo, vero e ben scritto. Sei riuscito a farmi sentire Alina nella sua essenza, nel suo martirio e nella sua rivincita. Bellissime poi quelle inserzioni poetiche del suo vissuto di fanciulla che, nel loro intimo linguaggio familiare, non fanno che accentuare il doppio registro: quello affettivo e della vera sua natura di donna e del suo animo fragile e delicato e quello della schiava Alina, disumanizzata e spogliata della sua dignit\u00e0 di essere umano. Insomma che dire &#8230; Bravo Giovanni!<\/em><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\u00a0__________________________________________________________________<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Gianna mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho finito ora di &#8220;divorare&#8221; il tuo libro.. &#8220;Alina, autobiografia di uno schiava&#8221; che dire.. Semplicemente stupendo!!!<\/em><\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Purtroppo non si \u00e8 a conoscenza di quello che accade nelle nostre citt\u00e0, vedi delle prostitute nella strada e ti viene da pensare.. Che schifo.. Senza immaginare quello che in realt\u00e0 ci sta dietro.. Senza pensare a quello che subiscono queste povere ragazze.. Ho cercato pi\u00f9 volte di immedesimarsi in Alina e ho sofferto con lei.. Hai un modo di scrivere che ti cattura, \u00a0 e fa rendere il tutto realistico.. Non leggevo ma guardavo un film.. Non ti neg\u00f2 che tante volte chiudevo il libro con il voltastomaco.. Ma non riuscivo mai a staccare gli occhi e tante volte mi sono chiesta se ero io Alina come mi sarei comportata? Come avrei reagito? Avrei lottato come lei?<\/em><\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Continua a scrivere perch\u00e9 hai un dono..<\/em><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\u00a0__________________________________________________________________<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Gianluca mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho appena terminato di leggere il tuo splendido libro e ci tenevo molto a farti sapere quanto mi fosse piaciuto. Una volta iniziato a leggerlo, staccarsi da quelle pagine \u00e8 stato davvero difficile: \u00e8 stato una specie di viaggio all&#8217;Inferno e ritorno e il lieto fine, che non sempre apprezzo nei libri perch\u00e9 spesso purtroppo si discosta parecchio della realt\u00e0, mai come in questo caso \u00e8 stato il benvenuto. Alina era ormai diventata come un&#8217;amica e sapere che ce l&#8217;aveva fatta, anche se era solo una delle tante disperate che al contrario di lei invece ogni giorno non ci riescono, mi ha un po&#8217; tirato un po&#8217; su di morale. Spero che adesso Alina si stia godendo la nuova vita che si \u00e8 meritata con i suoi sacrifici e con l&#8217;aiuto che un bravo scrittore come te le ha saputo regalare.<\/em><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>__________________________________________________________________<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Emma mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho finito di leggere il tuo romanzo, mi \u00e8 molto piaciuto!<\/em><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\u00a0__________________________________________________________________<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Marialuisa mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho finito adesso di leggere il tuo libro. Forte, crudo e crudele, come avevi preannunciato, ma mai volgare, la qual cosa, dato il tema trattato, \u00e8 estremamente pregevole. Efficace la tua idea di narrare i fatti in prima persona; con questo sistema, il lettore\u00a0si sente molto pi\u00f9 vicino alla protagonista,\u00a0e ne viene catturato immediatamente, diventando tutt&#8217;uno con lei e con la sua rabbia, la sua paura, il suo orrore.<\/em><\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Sapevo che molte ragazze vengono attirate con la prospettiva di un lavoro &#8220;normale&#8221; e poi schiavizzate e gettate sui marciapiedi, ma non\u00a0credevo che i sistemi di assoggettamento fossero tanto simili a quelli dei lager. Mi hai fatto provare un nugolo di intense emozioni; sono inorridita per le atrocit\u00e0, mi sono infuriata di fronte ai raggiri, alle violenze ed alle ingiustizie, ed ho palpitato per Alina ogni volta che cercava di scappare.<\/em><\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Da bravo psicologo, hai saputo descrivere la sua\u00a0&#8220;ricostruzione&#8221; spirituale e la sua acquisita capacit\u00e0 di far nascere un fiore dal letame, rinunciando a vendicarsi dello zio ormai moribondo e progettando di diventare psicologa per aiutare le ragazze che hanno subito la sua stessa sorte. Ho ritrovato con piacere il personaggio di Daniel, che avevo conosciuto in &#8220;Selvaggia&#8221;ed ora mi piacerebbe sapere se questo amore bello e pulito fra lui ed Alina avr\u00e0 un seguito.<\/em><\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Mi complimento con te; sei davvero bravo!<\/em><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<p>__________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Darvax mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">Alina. Autobiografia di una schiava \u00e8 un libro da leggere e sopportare col peso allo stomaco e la voglia di vomitare che sale in bocca a far sentire l\u2019acido dei succhi gastrici; cos\u00ec come da leggere e sopportare \u00e8\u00a0Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino. Altri ambienti, altri anni. Stessa merda.<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">Non chiudiamoci\u00a0gli occhi davanti alla merda. Ci affondiamo dentro ogni giorno<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a href=\"http:\/\/www.darvax.com\/alina-recensione\/\"><strong>Leggi tutta la recensione&#8211;&gt;<\/strong><\/a><\/p>\n<p>__________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Mario Borghi mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">Un\u2019opera matura da leggere con calma e a piccole dosi, in cui la verit\u00e0 gronda di sangue. Mi piacerebbe sapere come viene intesa dai frequentatori dell\u2019ambiente, compreso quel signore di cui ho parlato prima, quello che in preda a un irrefrenabile desiderio gravemente autoreferenziale di far capire al mondo quanto sia sensibile, racconta di gente che regala soldi alle prostitute per farle sorridere. Chiss\u00e0 quale valore d\u00e0 a quel sorriso, dopo avere letto queste pagine, anche se i soldi e la vanagloria lavano tutte le coscienze.<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a href=\"http:\/\/stranoforte.weebly.com\/sala-da-pranzo\/alina-autobiografia-di-una-schiava-di-giovanni-garufi-bozza\"><strong>Leggi tutta la recensione&#8211;&gt;<\/strong><\/a><\/p>\n<p>\u00a0__________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Viola mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Stanotte ho terminato la lettura di Alina,divorato in due nottate malgrado la stanchezza delle giornate lavorative al netto della storia terrificante ..l&#8217;unica parola che mi viene e&#8217; entusiasmante ! non ti nascondo di aver avuto un approccio dubbioso,abituata a sentir raccontare le donne nel modo che credo immagini, sono rimasta invece scioccata in positivo;un inizio duro e crudo compensato da un finale di dolcezza e riscatto umano,un viaggio sensibile,attento,veritiero,umano,mai scaduto nel morboso,erotico,pornografico come spesso avviene,volutamente o involontariamente,raccontando certe storie. dici di aver provato a calarti nel personaggio,secondo me ci sei riuscito alla perfezione. una forte e chiara denuncia sociale,coraggiosa e veritiera,attribuendo ad ognuno il proprio ruolo e responsabilita&#8217;. ordinero&#8217; anche selvaggia. complimenti davvero! aspetto il prossimo e..grazie,da donna<\/em> <\/span><\/p>\n<p>__________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Rita I. mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<div><em><span style=\"color: #ffffff;\">L&#8217;ho letto in soli 3 giorni. Devo farle i miei complimenti perch\u00e9 \u00e8 riuscito ad entrare nella testa di una donna e a descriverne la rabbia. La malvagit\u00e0 degli uomini nei confronti di Alina. Mi ha colpito molto come Alina ha voluto riconquistare la libert\u00e0 del corpo e dell&#8217;anima. Quella libert\u00e0 che ancora oggi viene negata a molte donne, libert\u00e0 di vivere, di scegliere, perch\u00e9 schiave di uomini senza scrupoli.<\/span><\/em><\/div>\n<div><em><span style=\"color: #ffffff;\">Spero che Alina verr\u00e0 letto da molti e quando vedranno per le strade le ragazze &#8220;farfalla&#8221; faranno il possibile per dare loro un aiuto per ritrovare la libert\u00e0.<\/span><\/em><\/div>\n<p>__________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Michela Zanarella mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">La storia di Alina accomuna molte donne, ingannate e portate in Italia a prostituirsi. Non \u00e8 una storia vera, ma \u00e8 come se lo fosse, in quanto ci\u00f2 che viene narrato \u00e8 realt\u00e0 quotidiana, dramma e fatto di cronaca abituale. Con uno stile maturo, consapevole, attento e delicato alla tematica, <b>Garufi Bozza<\/b> riesce a immedesimarsi nella protagonista a tal punto, da far vibrare le corde emotive di chi legge, scuote con un linguaggio tagliente, che incalza e trascina. E lo fa come una tempesta che si placa solo dopo un processo lungo e sfiancante.<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a href=\"http:\/\/www.laici.it\/viewarticolo.asp?Id=2311\"><strong>Leggi tutta la recensione&#8211;&gt;<\/strong><\/a><\/p>\n<p>\u00a0__________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Maggie Van Der Toorn mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">Alina rappresenta tutte quelle donne che quotidianamente vivono intrappolate dentro muri invisibili, costruiti da chi si mostra pi\u00f9 potente di loro, fatti di gesti, azioni ma anche di parole, costrette nelle diverse situazioni a tenere la testa a galla per cercare quell\u2019orizzonte raggiungibile solo se ne hanno la possibilit\u00e0 e, soprattutto, il coraggio.<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">Giovanni Garufi Bozza mostra un percorso complicato in cui si attraversano vallate immense, scure, senza luce, strade ripide illuminate e discese veloci come le montagne russe per poi ritrovarsi su un ponte, in un oasi di pace per fare quella scelta che solamente noi stessi siamo in grado di fare.<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a href=\"https:\/\/scintilledimaggie.wordpress.com\/consigli-di-lettura\/alina-autobiografia-di-una-schiava\/\"><strong>Leggi tutta la recensione&#8211;&gt;<\/strong><\/a><\/p>\n<p>__________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Arrigo M. mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho letto il suo libro Alina e devo confessare che \u00e8 stato coinvolgente. Innanzitutto la voglio ringraziare per il coraggio dimostrato nel denunciare la tratta delle schiave con i corollari del potere corrotto. In particolare mi ha colpito il suo coraggio nel descrivere l\u2019incontro con Dio (avvenuto in chiesa tramite la preghiera), grazie il quale la protagonista ha sperimentato l\u2019aiuto \u00a0che Dio dona concretamente (Don Bruno e Daniel). In quest\u2019epoca atea e dominata dalla massoneria non \u00e8 cosa di poco conto. Infine le faccio i complimenti per aver raccontato l\u2019incontro nella villa (raduno) tra le prostitute e gli uomini di potere correlandolo col film Eyes wide shut, tema che ho evidenziato con la seguente documentazione\u00a0<a style=\"color: #ffffff;\" href=\"http:\/\/www.genitoricattolici.org\/film%20eyes.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.<wbr \/>genitoricattolici.org\/film%<wbr \/>20eyes.htm<\/a><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a href=\"http:\/\/www.genitoricattolici.org\/Libri\/Alina.htm\"><strong>Leggi tutta la recensione &#8211;&gt;<\/strong><\/a><\/p>\n<p>__________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Simona C. mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Complimenti per il libro, l&#8217;ho divorato!<\/em><\/span><\/p>\n<p>__________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Andrea Bolfi mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<div class=\"_3hi clearfix\">\n<div class=\"_38 direction_ltr\">\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Fantastico!\u00a0E&#8217;\u00a0un Fantastico libro che merita di essere letto, Riletto, raccontato ai figli, urlato ai moralisti e agli ipocriti, credo sia un buon modo per migliorarsi, per crescere, per credere che si pu\u00f2 cambiare. Ricco di spunti per la riflessione.<\/em><\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>__________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Milena E. mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ciao Giovanni, oggi ho terminato di leggere il tuo libro &#8230;iniziato ieri. Ne sono stata travolta, tanto che scorrevano le righe sotto i miei occhi come rapidi fotogrammi. Ottimo stile incalzante per una storia che, nonostante la durezza ed il senso di rabbia e dolore che trasmette, conquista.\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>E&#8217; certo un romanzo dalle tinte forti. Sei stato bravissimo nel dare voce, come uomo, ad un personaggio femminile, bravissimo nel denunciare una piaga che atrocemente sconvolge ancora la societ\u00e0, soprattutto quella italiana e contro la quale, come donna, mi sento di gridare. Sar\u00e0 per questo che mi sono fatta subito coinvolgere dal personaggio di Alina.<\/em><\/span><\/div>\n<p>__________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Samantha F. mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho appena finito di leggere il suo libro &#8220;Alina&#8221; e volevo dirle che mi \u00e8 piaciuto tantissimo e sono veramente felice di averlo letto. Complimenti! Non vedo l&#8217;ora di leggere il seguito.<\/em><\/span><\/p>\n<p>__________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Utente Amazon mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Dopo aver rinviato tante volte, in attesa del momento giusto, ho letto &#8220;Alina&#8221; in tre, lunghe, sessioni. Quando ho finito, le sensazioni scatenate dalla lettura erano tante e diverse, diverse anche da quelle che mi aspettavo. E&#8217; un romanzo duro, crudo, intriso di sofferenza e degrado, capace di prendere a pugni lo stomaco di ogni donna con la testa a posto. Come gi\u00e0 osservato da altri recensori, per l&#8217;autore (un uomo) sicuramente non \u00e8 stato facile e immediato scrivere un opera di questo tipo. Non sar\u00e0 stato neanche semplice scrivere tutto quanto dal punto di vista di una donna (ragazzina, in realt\u00e0). Probabilmente ci saranno anche delle inesattezze (in quanto uomo, non sono in grado di stabilirlo) al riguardo&#8230; ma non importa. Non \u00e8 questo il punto. Nella sua triste verit\u00e0 , verificabile sui marciapiedi di ogni grande e piccola citt\u00e0, la dolorosa storia di Alina riesce comunque a trasmettere emozione e indignazione. A dirla tutta, la mia sensazione predominante erano la vergogna e la rabbia&#8230; La vergogna di appartenere al genere maschile (lo stesso genere a cui appartengono buona parte dei personaggi descritti in questo libro). La rabbia di vedere che, nonostante trascorrano i millenni, le cose restano sempre uguali (a parte qualche colorato gadget tecnologico e mezzi di trasporto pi\u00f9 veloci). Non mi dilungher\u00f2 sullo stile dell&#8217;autore e sull&#8217;arco narrativo, per quanto confermino il genuino talento di Bozza e la sua progressiva maturazione, perch\u00e8 non si tratta degli elementi fondamentali (anche se contribuiscono parecchio al risultato finale)&#8230; E&#8217; una storia viscerale, sporca, claustrofobica, impregnata di quella razionale irrazionalit\u00e0 che pu\u00f2 possedere solo il tentativo di rappresentare la realt\u00e0. Le cose accadono, che lo si voglia o no, mettendoci di fronte (come succede ad Alina) a scelte ineludibili, senza compromessi: arrendersi o combattere, vivere o morire, piegarsi o spezzarsi. E poi&#8230; nell&#8217;ora pi\u00f9 buia, in mezzo a un nero oceano di malvagit\u00e0, la bianca luce del bene risplende come un faro nella tempesta. Questo, paradossalmente, \u00e8 quello che mi ha colpito&#8230; l&#8217;irruzione della &#8220;banale&#8221; normalit\u00e0 in un atmosfera malata. S\u00ec, perch\u00e8 ormai, in questo mondo, non \u00e8 pi\u00f9 di moda essere uomini perbene. Gli uomini perbene sono noiosi. Gli uomini perbene non rimorchiano. Gli uomini perbene lavorano molto e guadagnano poco. Gli uomini perbene non vanno a mignotte mentre i figli sono a letto e la moglie guarda la tiv\u00f9. Gli uomini perbene non si incontrano quasi mai, ma sono gli unici che meritano di essere incontrati&#8230; soprattutto dalle donne. Non tutte sono cos\u00ec fortunate. Di certo non lo \u00e8 stata Alina.<\/em><\/span><\/p>\n<p>__________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Michela M. mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">Ho divorato il tuo romanzo, l&#8217;ho letto tutto d&#8217;un fiato senza aver mai la tentazione di fermarmi&#8230;\u00e8 duro come solo la vita pu\u00f2 esserlo, \u00e8 vero come i volti delle ragazze che vedi lungo le strade, \u00e8 violento come l&#8217;ignoranza che ci circonda&#8230;mi ha commossa tanto Giovanni, ti ringrazio per avermi dato la possibilit\u00e0 di leggerlo e ti faccio i miei complimenti, non da critica letteraria, ma da lettrice, da donna.<\/span><\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<div dir=\"ltr\">\u00a0__________________________________________________________________<\/div>\n<p><strong>Antonella R. mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Non \u00e8 facile per me, in quanto donna, entrare in contatto con storie drammatiche come quella trattata nel libro &#8220;Alina&#8221;, senza provare dolore. Abusi, violenze fisiche e psicologiche, racket, tradimento e prostituzione, non sono temi semplici da trattare e con i quali avere a che fare. Purtuttavia, Giovanni Garufi Bozza \u00e8 riuscito a raccontare con grande sensibilit\u00e0, seppur con forza e dovizia di particolari, un universo a lui sicuramente molto lontano. Stupisce come, seppur psicologo, sia stato in grado di esprimere, in ogni dettaglio, sensazioni intense come: paura, sgomento, turbamento e dolore, tanto bene, che credo neppure una Donna coinvolta in simili atrocit\u00e0 avrebbe potuto fare di meglio. Con stupore e non senza un guizzo di emozione ho ritrovato due personaggi, a me molto cari, Daniel e Martina, protagonisti entrambi del precedente libro di Bozza: &#8220;Selvaggia&#8221; ( Chiaroscuri di personalit\u00e0.)<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"><em>Che dire di pi\u00f9? Nulla per non svelare altri particolari a chi non avesse ancora avuto il piacere di leggere &#8220;Alina&#8221;. Posso soltanto aggiungere che ne ho centellinato la lettura, sia per avere il piacere di tenerlo con me pi\u00f9 a lungo possibile, sia per non perderne o tralasciarne neppure quello, che a colpo d&#8217;occhio, poteva sembrare il pi\u00f9 insignificante dei particolari. Questo libro mi ha svelato un mondo silenzioso e sommerso che al tempo stesso urla di essere conosciuto e liberato da tanto dolore e altrettanta schiavit\u00f9.<\/em><\/span><\/p>\n<div dir=\"ltr\">\u00a0__________________________________________________________________<\/div>\n<p><strong>Pietro S. mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000000; font-family: Calibri; font-size: medium;\"><span style=\"color: #ffffff;\">In tutta sincerit\u00e0, leggere Alina \u00e8 stato inizialmente quasi un dovere. Un modo per far piacere al collega di lavoro che desidera, giustamente, far conoscere la propria opera alle persone con cui passa buona parte della propria giornata. Non sapevo cosa si nascondesse dietro a quella copertina con un\u2019immagine sensuale e aleggiava in me il pensiero che in fondo sarebbe stata una delusione (lo ammetto non sono uno che d\u00e0 facilmente fiducia).<\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em><span style=\"font-family: Calibri; font-size: medium;\">Quando ho capito che si trattava di una storia di prostituzione, ho immaginato di leggere una serie di violenze che rimanevano fini a se stesse, un po\u2019 per quel gusto del macabro che oggi \u00e8 tanto diffuso; non mi sarei mai aspettato un\u2019opera tessuta cos\u00ec finemente, alla stregua di un arazzo intrecciato con fili sottili e preziosissimi.<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em><span style=\"font-family: Calibri; font-size: medium;\">Non soltanto, come avevo immaginato, il racconto di una storia\u2026Alina \u00e8 molto di pi\u00f9! \u00c8 un insegnamento di vita, un segno chiaro della profonda umanit\u00e0 e capacit\u00e0 di immedesimazione dell\u2019autore, la voglia di migliorare il mondo in cui viviamo, combattendo contro l\u2019indifferenza e l\u2019ipocrisia dilagante. Il modo di strutturare la storia, la precisione con cui \u00e8 narrata e la premura con cui il lettore viene \u201caccompagnato\u201d nelle parti pi\u00f9 cruente mi hanno lasciato letteralmente senza parole.<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em><span style=\"font-family: Calibri; font-size: medium;\">Per concludere, ed in risposta ai tuoi ringraziamenti posti a termine della tua storia, sono io a doverti ringraziare. E non si tratta della solita sviolinata. Grazie perch\u00e9 se un buon libro in qualche modo stimola in noi un cambiamento positivo, il tuo ha sicuramente dato il suo contributo a questo. Mi ha fatto vivere l\u2019importanza del perdono, insegnato a non dare per scontata la sofferenza altrui, fatto comprendere che ogni dramma della nostra vita pu\u00f2 essere rielaborato in maniera positiva. La mente umana ha davvero delle potenzialit\u00e0 di fronte ai fatti traumatici, che neanche immaginiamo. Non mi intendo di psicologia, ma nella storia di Alina il marchio del mestiere era ben evidente ma non per questo buttato l\u00ec o banalizzato.<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\u00a0__________________________________________________________________<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"ltr\"><strong>Cristina P. mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div dir=\"ltr\"><\/div>\n<div dir=\"ltr\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho avuto il piacere di parlarti personalmente, ma non posso non commentare pubblicamente cosa ho pensato mentre mi dedicavo alla lettura del tuo libro&#8230; &#8220;Alina&#8221;.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"> <em>Io non sono una grande lettrice, leggo molto poco, ma il tuo libro mi ha letteralmente conquistata.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"> <em>L&#8217; ho letto in pochissimo tempo, perch\u00e9 la semplicit\u00e0 e la fluidit\u00e0 con la quale hai scritto questo romanzo, hanno fatto si che non distogliessi gli occhi e l&#8217;attenzione dalla lettura.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"> <em>Probabilemente non ho scritto nulla di particolare, ma per me sei stato veramente &#8220;straordinario&#8221;,sei\u00a0 riuscito a tenermi &#8220;inchiodata&#8221; al libro (il che non \u00e8 poco)&#8230;<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"> <em>Ciao e grazie.<\/em><\/span><\/div>\n<div dir=\"ltr\">\u00a0__________________________________________________________________<\/div>\n<div dir=\"ltr\"><strong>Elisa mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div dir=\"ltr\"><\/div>\n<div dir=\"ltr\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Uno dei pochi libri che non ho avuto fretta di finire, assaporandone ogni pagina.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"> <em> Ora sono curiosa di leggere Selvaggia (gi\u00e1 ordinato online) ma soprattutto di avere notizie su Alina e Daniel..<\/em><em>Complimenti vivissimi e aspetteremo il suo terzo libro!<\/em><\/span><\/div>\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\u00a0__________________________________________________________________<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"ltr\"><strong>Victoria mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div dir=\"ltr\"><\/div>\n<div dir=\"ltr\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Comincio col dire che il libro mi \u00e8 piaciuto, il che credo fosse gi\u00e0 chiaro dal fatto che l&#8217;ho letto in una giornata e mezzo.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"> <em>Trovo il tuo modo di scrivere molto lineare e di facile lettura. Capita che alcuni autori usino dei termini forbiti e le frasi contorte\u00a0\u00a0senza aver realmente nulla da dire (come del resto capita nel mondo che ci circonda).<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"> <em>Selvaggia ti ha fatto nascere, Alina ti ha fatto crescere. Concordo in pieno \ud83d\ude42\u00a0\u00a0<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"> <em>Come ti dissi che in Selvaggia si notava una differenza nel modo di scrivere, lo si nota anche qui rispetto a Selvaggia. La crescita.\u00a0<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"> <em>Ho trovato interessante lo scrivere in prima persona e alla fine del libro scoprire che \u00e8 la protagonista a dettare la propria storia.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"> <em>Bello il collegamento con <a style=\"color: #ffffff;\" href=\"http:\/\/giovannigarufibozza.it\/selvaggia\/\">Selvaggia<\/a>.\u00a0<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"> <em>Su una cosa non sono d&#8217;accordo: quando dici di aver maltrattato la protagonista. Non l&#8217;hai maltrattata tu. La maltratta chi, ogni giorno, ogni ora, ogni minuto, ogni secondo, decide di andare con una prostituta (dove c&#8217;\u00e8 offerta c&#8217;\u00e8 una richiesta), senza chiedersi o chieder le se \u00e8 l\u00ec per sua volont\u00e0 o meno. Storie come queste ce ne sono tante..ed anche di peggiori. E sono storie reali, purtroppo. Storie che andrebbero raccontate pi\u00f9 spesso, e magari un mezzo pensiero in pi\u00f9 lo farebbero venire.<\/em><\/span><\/div>\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\u00a0__________________________________________________________________<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"ltr\"><strong>Linda mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div dir=\"ltr\"><\/div>\n<div dir=\"ltr\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ieri ho iniziato a leggere il tuo libro &#8220;Alina. Autobiografia di una schiava&#8221; e l&#8217;ho finito pochi minuti fa. Devo dire che il libro mi ha molto colpito e toccato. E&#8217; tosto ma difficilmente gli occhi si staccano dalle righe , perch\u00e9 cercano anche loro la libert\u00e0 della protagonista, o meglio, sperano nella sua salvezza fin da subito. Solo pensare ad eventi cos\u00ec mi spaventa e mi fa pensare per\u00f2 anche alle fortune che ho e che non sfrutto. Alina me le canterebbe di santa ragione (perdonami, ma \u00e8 vero!). Complimenti per il tuo libro<\/em><\/span><\/div>\n<div dir=\"ltr\"><\/div>\n<div dir=\"ltr\">\u00a0__________________________________________________________________<\/div>\n<div dir=\"ltr\"><strong>Laura mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div dir=\"ltr\"><\/div>\n<div dir=\"ltr\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Il libro di Alina mi ha commosso ed \u00a0emozionato fino all&#8217;ultima pagina, mi ha trasmesso anche tanta tristezza perch\u00e9 non tutte le storie hanno un lieto fine. Grazie a persone come te che scrivono con il cuore e l&#8217;anima noi lettori possiamo ancora sognare in un mondo migliore.<\/em><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div>__________________________________________________________________<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><strong>Tiziana DM mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Voglio dirti semplicemente, che il tuo libro \u00e8 bello. E&#8217; scritto veramente molto bene, denota, a mio avviso, una grande sensibilit\u00e0, perch\u00e9 spesso fai delle riflessioni molto profonde ed anche insolite per un uomo cos\u00ec giovane e nella sua drammaticit\u00e0 \u00e8 molto interessante. Personalmente mi ha fatto conoscere situazioni che, non ignoravo, ma di cui non ero consapevole fino in fondo. Grazie a te, guarder\u00f2 le giovani ragazze che tu descrivi, con meno diffidenza e con molta pi\u00f9 umanit\u00e0. Mi piacerebbe fare molto di pi\u00f9 che guardare e basta, seppur con umanit\u00e0, ma al momento non saprei da dove cominciare. Continua a scrivere, sei molto bravo. Un caro saluto<\/em><\/span><\/p>\n<p>__________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Roberto P. mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Premetto: io sono rimasto affezionato a &#8220;Selvaggia&#8221;. E&#8217; stato il primo incontro con Giovanni e la storia mi ha affascinato tantissimo.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"> <em>Alina rappresenta l&#8217;evoluzione dello stile di questo giovane e bravo autore. Qui riesce ad impersonare una donna, una schiava del ventunesimo secolo, raccontandoci, con crudezza a volte, la vita di una ragazza i cui sogni si sono infranti sul selciato di un marciapiede.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"> <em>E&#8217; dura la storia, cruda ma mai volgare. Alina non dimentica mai di essere una ragazza poco pi\u00f9 che bambina. Matura e responsabile nel prendersi cura dello Zio alcolista, decisa e determinata nel portare a compimento la via per la sua redenzione.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"> <em>Bello il cammeo finale a Selvaggia. Un filo rosso che unisce le due opere rende questo romanzo ancora pi\u00f9 bello.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"> <em>Complimenti a Giovanni, sempre pi\u00f9 una realt\u00e0 nel panorama degli autori italiani.<\/em><\/span><\/p>\n<p>__________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Monica Portiero mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Con il suo stile pacato, diretto e senza giri di parole, Giovanni crea una narrazione incalzante e priva di sbavature e ci immerge nell&#8217;intimit\u00e0 di una ragazzina di diciassette anni, piena di voglia di vivere ed imparare.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>La mia prima impressione, da donna, \u00e8 stata di grande impatto emotivo: come se Giovanni puntasse un faro contro di me, lasciandomi abbagliata e stupefatta, a contemplare una realt\u00e0 sospesa, quasi irreale, che di irreale ha -tristemente- cos\u00ec poco&#8230;<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a href=\"http:\/\/monicaportiero.over-blog.it\/2014\/07\/recensione-di-alina.html\"><strong>Leggi tutta la recensione sul blog di Monica &#8211;&gt;<\/strong><\/a><\/p>\n<p>__________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Gianni M. mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Sono stato invitato alla presentazione del tuo libro e mi sono affrettato ad acquistarne una copia, incuriosito com&#8217;ero dalla storia che mi era stata succintamente raccontata.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho letto d&#8217;un fiato le dense pagine della vicenda, che induce a riflettere su come\u00a0 l&#8217;umanit\u00e0, fortunatamente circoscritta ad una ristretta ma riprovevole schiera di biechi individui, si lasci dominare dalla violenza e dall&#8217;arroganza. Leggendo il tuo libro, non ho potuto fare a meno di accostare la vicenda di Alina a quella di tante donne vittime di soprusi e cattiverie tipicamente maschili.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho avuto nella mia vita lavorativa molti rapporti ed occasioni di confronto con l&#8217;universo femminile, traendone quasi sempre ammaestramenti e luminosi esempi di probit\u00e0.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ti sono perci\u00f2 grato per questa ulteriore &#8220;lezione&#8221; che hai saputo impartire a tutti noi.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Noi uomini non siamo il sesso forte, aggettivo che spetta invece alla donna. Siamo soltanto il sesso arrogante. E tu hai saputo cogliere appieno tutte le nostre debolezze.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Grazie per la tua umanit\u00e0, per la scioltezza dell&#8217;amaro racconto. Non mancher\u00f2 di raccomandarne la lettura a persone in grado di capire.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Complimenti di cuore, ed auguri di tante mete da raggiungere con il dono della scrittura!<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ciao, buona fortuna!<\/em><\/span><\/p>\n<p>__________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Giorgio mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Pur sapendo che si tratta di una storia di fantasia ma allo stesso tempo tratta da testimonianze di vita di molte sventurate\u00a0devo confessarti che mi ha dato un senso di rabbia.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Per quanto, come hai detto tu stesso, ci\u00f2\u00a0che hai raccontato non \u00e8 di per s\u00e9 una novit\u00e0, visto che giornali e di tanto in tanto anche la televisione hanno trattato questi temi, il fatto comunque di leggerli sotto forma di autobiografia, con i tempi pi\u00f9 lenti e quindi pi\u00f9 assimilabili di un programma televisivo, mi ha fatto capire di quanto sia importante e sottovalutato il lavoro che fanno tanti volontari e che sarebbe ora che si affrontasse il tema pi\u00f9 seriamente come hanno fatto paesi come Olanda e Germania superando tutte le ipocrisie e i falsi moralismi.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Essendo di origine genovese ho\u00a0molto apprezzato anche il richiamo alla famosa e indimenticabile canzone di De Andr\u00e8.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Conto di prestare il tuo libro a mia nipote che ha 16 anni (anche se forse \u00e8 un po&#8217; prematuro) e quando saranno pi\u00f9\u00a0grandi vorrei\u00a0che anche le mie figlie lo leggessero poich\u00e9 io sono del parere che per quanto la scuola e la famiglia abbiano\u00a0un grande ruolo educativo, anche se purtroppo quello della scuola sta scemando sempre di pi\u00f9 (e non solo per colpa degli insegnati ma anche dei genitori che non rispettano pi\u00f9 il ruolo degli insegnati) nella\u00a0vita si matura prima e\u00a0meglio viaggiando e leggendo, e sicuramente il tuo romanzo \u00e8 da includere in queste letture.<\/em><\/span><\/p>\n<p>__________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Lud mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Una giovane donna, una extracomunitaria, povera e orfana, in Lei sono concentrate tutte le fragilit\u00e0 dell&#8217;essere umano. Indifesa e debole come lo \u00e8 una ragazzina sola alla merc\u00e8 dello zio che, pur amandola, \u00e8, a sua volta, in balia della dipendenza dall&#8217;alcol e quindi incapace e privo di una vera volont\u00e0, non per questo giustificabile. Alina \u00e8 sola, l&#8217;unica sua forza \u00e8 nel carattere, tenace e volitivo. La forza che trae dalla sua interiorit\u00e0 la astrae dalla realt\u00e0 cui \u00e8 costretta a vivere, prima come cubista e poi come puttana. Non \u00e8 turpiloquio chiamare le cose col loro nome, basta eliminare l&#8217;accezione negativa che da sempre diamo a questo termine. Alina per\u00f2 \u00e8 costretta ad esserlo, il suo corpo \u00e8 stato acquistato come merce di scambio, come un vero e proprio oggetto privo di vita. La riduzione in schiavit\u00f9 infatti \u00e8 perseguita dalla legge penale proprio come l&#8217;omicidio. Privare l&#8217;individuo della libert\u00e0 equivale ad ucciderlo questo \u00e8 quello che i carnefici di Alina perseguivano ogni giorno, uccidere lentamente la sua individualit\u00e0, la sua femminilit\u00e0, la sua interiorit\u00e0. Una tragedia vissuta senza alcuno sconto, di violenza inaudita, al solo scopo di appropriarsi s\u00ec del corpo ma soprattutto della sua anima.\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/notes\/lud-hoei\/recensione-alina\/671030526286120\">Leggi tutta la recensione su facebook &#8211;&gt;<\/a><\/strong><\/p>\n<p>__________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Marco P. mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho appena finito di leggere il tuo &#8220;Alina&#8221;, volevo solo farti i miei complimenti. Un bellissimo libro. Equilibrato nella sua atroce verit\u00e0. Mai scontato, spesso commovente.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"> <em>Personaggi veri e ben disegnati.<\/em><\/span><\/p>\n<p>__________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Nadia N. mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ci sono testi che quando inizi a leggerli, sai gi\u00e0 che ti regaleranno qualcosa che inevitabilmente poi far\u00e0 parte di te. Alina \u00e8 uno di questi e subito dopo le prime pagine ho capito che mi avrebbe provocato delle forti emozioni, anche se non immaginavo quanto.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Non \u00e8 un testo breve, eppure, una volta iniziato, non sono riuscita a staccarmene e l\u2019ho dovuto o voluto leggere tutto di fila.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Mi ha fatta soffrire molto, a tratti piangere, a tratti commuovere ma mai lasciata indifferente.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>\u00c8 indubbiamente una storia molto forte che non pu\u00f2 che provocare rabbia e tristezza. Sono le immagini della violenza, dell\u2019ingiustizia, della cattiveria che purtroppo ci circondano, anche quando le ignoriamo, viste attraverso gli occhi di Alina. \u00c8 il dolore ineluttabile vissuto attraverso la sua pelle, a rappresentanza di tutte le donne che subiscono la prostituzione e che non riescono ad opporsi per i pi\u00f9 svariati motivi.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ma \u00e8 anche amore, per se stessi, per la libert\u00e0 che non bisogna mai rinunciare ad avere, nonostante tutto. \u00c8 speranza e ribellione. Sono davvero molte cose insieme che solo leggendolo, magari a cuore aperto, si possono riuscire a comprendere.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Sono davvero felice di averlo scoperto, perch\u00e9 non sempre capita di avere tra le mani testi meritevoli e credo inoltre che l\u2019autore sia stato davvero bravo nell\u2019immedesimarsi nei panni di una donna, per di pi\u00f9 in certe situazioni davvero delicate da narrare.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Consiglio vivamente la lettura di questo libro, non solo perch\u00e9 riesce ad aprirci gli occhi su molte verit\u00e0 scomode e a farci riflettere, nonostante si possa trattare della storia pi\u00f9 antica del mondo, bens\u00ec perch\u00e9 ci fa comprendere che anche da cose terrificanti si pu\u00f2 trarre qualcosa di costruttivo e questo lo trovo davvero un messaggio molto importante, che condivido appieno.<\/em><\/span><\/p>\n<p>__________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Stefania P. mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Innanzitutto, un commento quasi banale: il tuo libro mi \u00e8 piaciuto molto.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Il parallelo tra prostituzione e schiavit\u00f9, filo conduttore del romanzo nonch\u00e9, purtroppo, metafora fedele della realt\u00e0, emerge con forza da ogni pagina; ed \u00e8 un concetto tutt\u2019altro che scontato, che \u00e8 anzi giusto ribadire e non dimenticare: difficilmente, infatti, vedendo provocanti signorine ai lati delle strade, ci si rende conto della condizione di sudditanza fisica e psicologica cui queste sono costrette, private di qualsiasi libert\u00e0, dignit\u00e0 e speranza di cambiamento. Questa squallida realt\u00e0 \u00a0viene abilmente celata da abiti succinti, trucco pesante e moine seducenti, impedendo di aprire gli occhi sulle organizzazioni criminali che muovono il mondo della prostituzione e suscitando tutt\u2019 al pi\u00f9 sentimenti di piet\u00e0 o addirittura disgusto dettato da un falso moralismo.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Alina\u00a0racconta in modo verosimile il dramma delle ragazze attirate in Italia con l\u2019illusione di una vita migliore e un lavoro, per poi essere sbattute su un marciapiede private perfino della propria identit\u00e0. Trovo molto coraggiosa la scelta di narrare la storia in prima persona, non solo per la durezza delle tematiche trattate, ma anche per la difficolt\u00e0 di farlo assumendo un punto di vista femminile. A mio parere, ci sei riuscito abbastanza bene, anche se hai preferito non osare spingendoti troppo nei profondit\u00e0 nei pensieri e nelle sensazioni di Alina. La tua scrittura fluida e scorrevole, comunque, impedisce di annoiarsi e rende coinvolgente la lettura in ogni suo punto. In particolare, mi hanno colpito l\u2019incontro di Alina con don Bruno e Daniel e la sua fuga dalla schiavit\u00f9, quello con lo zio, ormai incapace di qualsiasi cosa, che alla fine riceve il perdono di Alina, e l\u2019inizio di una nuova vita con Daniel, di nuovo a Roma\u2026 avrei preferito un maggior approfondimento della psicologia di certi personaggi, come anche di certe situazioni vissute dalla protagonista nel libro (in particolare, la permanenza nella comunit\u00e0 di recupero). Trovo che la ricchezza di episodi, dettagli, dialoghi, renda la narrazione pi\u00f9 vivida e contribuisca molto all\u2019immedesimazione del lettore (e cosa c\u2019\u00e8 di meglio dell\u2019immedesimazione per trasmettere un messaggio attraverso la scrittura?). Ti faccio i miei complimenti, se scriverai qualcos\u2019altro, sar\u00f2 felice di leggerlo.<\/em><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div>\u00a0__________________________________________________________________<\/div>\n<div><strong>Emanuele P. mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ciao Giovanni, ho letto oggi il tuo libro nuovo. Non mi aspettavo di certo che la situazione fosse pi\u00f9 tenera, per\u00f2 una descrizione cos\u00ec dettagliata fa tutto un altro effetto&#8230;\u00a0in realt\u00e0 la cosa pi\u00f9 atroce \u00e8 sentirsi tutti complici. A 100 metri da casa mia ci sono spesso prostitute, e le incontro almeno una volta alla settimana tornando da casa di C., dove vado a incontrare il vero amore. Penso che queste schiave stanno l\u00ec dietro, e noi viviamo le nostre storie d&#8217;amore senza fare niente per loro.\u00a0<\/em><\/span><\/div>\n<div>\n<div>\n<div>\n<div>\n<div>\n<div>\n<div>\n<div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Con tutto il bene che voglio ai leghisti, non penso che produrre &#8220;alternative legali&#8221; risolverebbe tutti i problemi.<\/em><\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>E dal tuo libro non si capisce bene quale sia la soluzione definitiva&#8230;lo stato fallisce, il terzo settore d\u00e0 una mano, ma sono solo piccoli passi.\u00a0Da un lato, un investimento solido sulle case famiglia e una politica pi\u00f9 accogliente verso gli extracomunitari (molte prostitute sono africane) potrebbero dare un&#8217;alternativa a queste donne. Dall&#8217;altro, i padroni fanno un tale uso di minacce, ricatti, intimidazioni e rappresaglie che sembra difficile fare qualcosa senza l&#8217;uso della forza pubblica&#8230;<\/em><\/span><\/div>\n<div>\n<div>\n<div><em>\u00a0<\/em><\/div>\n<div>__________________________________________________________________<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div><strong>Cristina Rotoloni mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Quanto dolore possiamo provare? Quando viene schiacciata la nostra dignit\u00e0? In che momento viene uccisa la nostra anima? Tutti interrogativi che ci pone il nuovo romanzo di Giovanni Garufi Bozza. La domanda per\u00f2 pi\u00f9 diretta \u00e8: quando abbiamo smesso di vedere? Il dolore, la distruzione, il dominio, la schiavit\u00f9, la morte, la droga, la violenza, la prostituzione. Tutti elementi che fanno parte della nostra vita, che sono dietro l\u2019angolo o semplicemente nella strada di fronte e che abbiamo scelto di non vedere. Restiamo assenti ai gridi anonimi delle vittime. Siamo distratti dalle luci false nei loro occhi e non notiamo il dolore che le attanaglia. Le donne raccontate in questo libro non hanno via di scampo e la colpa maggiore non \u00e8 dei sequestratori, ma di noi tutti, della gente comune, degli amici, dei parenti, delle istituzioni. Una chiara e aperta denuncia raccontata con sapienza in un romanzo che riesce a vincolare il lettore ad ogni singola riga, ad ogni parola, perch\u00e9 non deve perdere nulla della sofferenza che queste persone sono costrette a subire. A tratti crudo, nudo, dolente, rivela la superficialit\u00e0 e la cattiveria dell\u2019essere umano.\u00a0<\/em><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: right;\">\n<p><strong><a href=\"http:\/\/cristina-rotoloni.webnode.it\/recensioni-ad-autori-emergenti\/\">\u00a0&#8211;&gt;\u00a0Continua a leggere sul blog di Cristina<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div>\u00a0__________________________________________________________________<\/div>\n<div><strong>Tiziana N. mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho deciso finalmente di scriverti le due righe promesse:<\/em><\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho divorato l&#8217;autobiografia, non riuscivo a starne lontana.<\/em><\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Alina affronta temi difficili, che ci spaventano, che ci fanno soffrire&#8230;.<\/em><\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>ma \u00e8 un libro da leggere! Che mi ha rapito&#8230;<\/em><\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Mi piace la tua scrittura fluida, chiara e da &#8220;artista&#8221; non da dilettante!!<\/em><\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>L&#8217;ho trovato un libro maturo, di un vero professionista che riesce persino a mettersi nei panni di una donna (follia pura \ud83d\ude42 )<\/em><\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Grazie perch\u00e9 mi ha emozionato e fatto soffrire, piangere e diverse volte persino fatto stare in ansia!!!<\/em><\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ti auguro un cammino ricco di bellissime soddisfazioni letterarie \ud83d\ude00<\/em><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div>__________________________________________________________________<\/div>\n<div><strong>Giuliana Borghesiani mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho letto Alina, non l&#8217;avrei scelto di mio, non \u00e8 il genere di narrativa che leggo, non perch\u00e8 non inorridisca davanti a certe&#8230;diciamo schifezze, ma perch\u00e9 certi argomenti li preferisco trattati dall&#8217;informazione. sono tragici e mi arrabbio, visto che poco posso fare. A parte ci\u00f2 \u00e8 un libro avvincente, scritto bene (finalmente, amo la parola e non sopporto quando la storpiano), un pugno nello stomaco come da ragazzina per me sono stati i libri di B. Traven, roba da imbracciare il mitra, se fossi amante delle armi.<\/em><\/span><\/div>\n<p>__________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Chiara Babocci mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Piccolo pensiero su questo libro, finito di leggere da poco:<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"> <em> Grazie all&#8217;autore che scrive magnificamente di un tema cos\u00ec delicato e dimenticato. Descrive scene tragiche, sofferenze inaudite con una grazia tale che anche le scene pi\u00f9 crude ti fanno andare avanti. Un libro denuncia che da riflettere e fa venir voglia di fare qualcosa. Ho pianto insieme ad Alina, ero arrabbiata e confusa come lei. L&#8217;empatia dell&#8217;autore \u00e8 formidabile, considerando che si tratta di un uomo.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"> <em> Complimenti. Lo consiglio a tutti, specie a chi si gira dall&#8217;altra parte.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><a href=\"http:\/\/lasagadireba.blogspot.it\/2014\/05\/alina-autobiografia-di-una-schiava-di.html\">&#8211;&gt;\u00a0Continua a leggere sul blog di Chiara<\/a>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>__________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Alberta M. mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho letto il tuo romanzo Alina con l\u2019urgenza di un giallo, per scoprire il pi\u00f9 presto possibile come andava a finire e sapere quali abissi si possono raggiungere, quanti tradimenti, quante umiliazioni, quanto dolore pu\u00f2 sopportare un essere umano, continuando apparentemente a vivere.\u00a0Sono rimasta amareggiata e ho provato un senso di impotenza di fronte al cerchio di corruzione, omert\u00e0 e collusione che legano malavita, \u00a0forze dell\u2019ordine e\/o istituzioni, almeno in alcuni casi.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Vuoi sapere se mi sono emozionata? Ebbene, s\u00ec.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>La parte del romanzo che mi ha procurato pi\u00f9 reazioni va dalla partenza di Alina da Praga al suo incontro con Don Bruno. Praticamente tutto!\u00a0A questo punto ho una domanda da farti: la dolcezza dei modi dello zio di Alina \u00e8 talmente stucchevole, viscida e nauseabonda e fuori luogo che mi chiedo se bisogna diffidare della dolcezza.\u00a0Ed ho una curiosit\u00e0: perch\u00e9 la figura di Marco \u00e8 cos\u00ec poco scavata. In fondo \u00e8 lui la causa di tanto dolore e distruzione.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Comunque il romanzo mi \u00e8 piaciuto molto \u00a0e sono pronta a leggere tutto quanto vorrai scrivere.\u00a0Un abbraccio affettuoso, alla prossima lettura<\/em><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div>\u00a0__________________________________________________________________<\/div>\n<div><strong>St\u00e9fanie B. mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Volevo farti i complimenti sia per Selvaggia che Alina, quest\u2019ultima mi \u00e8 entrata nel cuore, anche se mi ha fatto passare due notti insonne, con brutti incubi, ma non leggere la sua storia (cos\u00ec ben scritta tra l\u2019altro) sarebbe stato peggio. Avrei tantissime cose da scrivere per le mille emozioni provate e anche per la mia esperienza di vita (la presenza dello psicologo \u00e8 stata per me salvifica) ma in poche righe non si pu\u00f2 fare.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"> <em>Ti faccio tutti i miei complimenti ancora e chiss\u00e0 che non ci si incontri prima o poi<\/em><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div>__________________________________________________________________<\/div>\n<div><strong>Laura B. mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho letto il tuo Alina e ti rinnovo ancora i miei complimenti per lo stile di scrittura e soprattutto per come hai reso le emozioni della protagonista e di tutti gli altri personaggi!!! In molti punti \u00e8 molto crudo ma deve essere tale per descrivere la realt\u00e0 che la protagonista si trova suo malgrado ad affrontare!! Complimenti ancora!<\/em><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div>__________________________________________________________________<\/div>\n<div><strong>Anna Cibotti mi ha scritto:<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\"><em>ALINA perde i suoi sogni di adolescente e viene brutalmente a contatto con la la pi\u00f9 infame delle condizioni; prostituzione prima, e droga poi.<\/em><\/span><\/div>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>L&#8217;autore non ne lesina i particolari sconvolgenti e ne fa un diario di vita pieno di triste e disperata alternanza di speranza e rassegnazione.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Un romanzo che \u00e8 una denuncia di come tante ragazze come ALINA cadano nelle mani di uomini senza scrupoli, contando e illudendosi di vivere una vita migliore.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Dopo SELVAGGIA, ancora una volta, l&#8217;autore parla dell&#8217;universo femminile e della sua personalit\u00e0 complessa, incompresa o mortificata.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><a href=\"http:\/\/annacibotti.blogspot.it\/2014\/05\/vi-parlo-di-alina-di-giovanni-garufi.html?spref=fb\">&#8211;&gt; Continua a leggere sul Blog di Anna<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">__________________________________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Manuel P. mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Mi \u00e8 molto piaciuto e mi sono molto affezionato ad Alina. \u00e8 un romanzo che mi ha toccato e a volte pure commosso. Pensa che l&#8217;ho letto in soli 3 giorni! Comunque tanti complimenti. L&#8217;episodio che mi ha toccato pi\u00f9 di tutti \u00e8 stato quando Alina scopre di essere stata imbrogliata da Marco, hai presente quell&#8217;episodio in bagno quando le cade la borsa? Credo che nella vita, scoprire di essere stato imbrogliato in quel modo, sia una delle cose peggiori. Lei che pensava di andare verso un futuro migliore, scopre nel modo peggiore che sta per andare verso l&#8217;inferno, \u00e8 terribile! Non oso immaginare a quante donne capiti tutto questo.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">__________________________________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Francesca Illiano mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho appena letto l&#8217;ultima pagina di Alina. Sei ore di filata, tutte in un fiato. Una sorta di istinto, di sesto senso mi aveva trattenuta dall&#8217;iniziare la lettura fino ad oggi. Poi ho guardato il calendario e ho capito cosa aspettavo: la data che avesse un valore simbolico per questa lettura. La festa della liberazione. Non potevo scegliere giorno migliore per scoprire la storia di Alina. La storia della ricerca della libert\u00e0. Una volta iniziato il libro non puoi pi\u00f9 fermarti. Catapultata nel vortice di orrore e degenerazione ne sei irrimediabilmente attratta e l&#8217;unico appiglio per la mente \u00e8 la ricerca di un finale che ristabilisca l&#8217;ordine nelle emozioni. L&#8217;ansia di leggere \u00e8 quasi legata alla possibilit\u00e0 del lettore di salvare quella vita. Non riesci ad abbandonare quella giovane donna prima di saperla in salvo. Mi ha stupito l&#8217;incredibile somiglianza della tua storia con la mia (Irina), la qual cosa suggerisce due possibilit\u00e0 : o siamo maledettamente scontanti entrambi, oppure, ed io propendo per quest&#8217;ultima, abbiamo lo stesso sguardo nell&#8217;osservare il mondo. Hai suscitato indignazione, rabbia, e cosa pi\u00f9 importante per te come scrittore, mi hai lasciato il desiderio di combattere e cambiare le cose.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Grazie infinite per averci regalato il tuo scritto, ed i miei pi\u00f9 sinceri complimenti.<\/em><\/span><\/p>\n<p>__________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Rosanna Fiorino mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Quando ho aperto la busta era ora di cena, cos\u00ec mi sono detta: leggo solo l\u2019inizio e poi continuer\u00f2 con calma.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Bel proposito fallito miseramente\u2026\u00a0\ud83d\ude42\u00a0Sono stata catturata subito dalla vicenda e ho finito il libro in meno di 24 ore.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>La vicenda narrata nel romanzo \u00e8 molto dura. Il tema trattato \u00e8 quello della prostituzione e dei maltrattamenti inaccettabili che subiscono le ragazze sfruttate per finire sul marciapiede.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"> <em>Gi\u00e0 nell\u2019introduzione Giovanni avvisa i lettori: la storia\u00a0\u00e8 dolorosa\u00a0e ci sono paragrafi pieni di violenza e sofferenze. Tenuto conto di questo mi sono avventurata nella lettura con profondo rispetto.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><a href=\"http:\/\/camdenrosie.wordpress.com\/2014\/04\/24\/alina-di-giovanni-garufi-bozza\/\">&#8211;&gt;Continua a leggere sul blog di Rosanna<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">__________________________________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Carola C. mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Quando scelgo un libro \u00e8 come tracciare una linea o meglio proseguire una traccia&#8230;<br \/>\nsento subito se sar\u00e0 un viaggio pregno d&#8217;emozioni e con Alina cos\u00ec \u00e8 stato&#8230;<br \/>\nScorrevole, intenso, emozionante semplice come se tu stessi raccontando a voce la tua storia, sembra una banalit\u00e0, ma questo \u00e8 il mio sentore, ma quando ti trovi a dover mangiare pagine una dietro l&#8217;altra senza accorgerti che il tempo scorre e ti senti presa, coinvolta, impastata in quegli eventi, io lo ritengo semplice proprio per il capolavoro di scrittura che mi ritrovo tra le mani.<br \/>\nNon vedevo l&#8217;ora di girare le pagine, di sfiorare un altro capitolo della vita di Alina&#8230;<br \/>\nnon ti nascondo che ho pianto con l&#8217;anima mia nel leggere quel dolore!!! Ho pianto lacrime x sentire la disperazione, la perdita di identit\u00e0, l&#8217;umiliazione di donne nelle mani di un destino crudele, nelle mani di uomini senz&#8217;anima&#8230;<br \/>\nPoi un salto al cuore e un sorriso inaspettato per aver ritrovato Daniel!!!<br \/>\nMa sai che sorpresa che bello quel filo rosso che riconduce un personaggio dentro ad una nuova storia, mi \u00e8 piaciuto un sacco, perch\u00e9 credo che avere un aggancio cos\u00ec, ti riporta a un vissuto, ti riporta a ricordare, ti riporta a scoprire quale vita il personaggio precedente, ha vissuto e vive&#8230; bello, bravo, una genialata!!!<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>E ho trovato Alina di un coraggio di una determinazione nel continuare la lotta per la sua libert\u00e0 e non solo per lei, ma mettendosi a rischio anche per le altre donne di sventura.<br \/>\nMi \u00e8 piaciuto incontrare Adorno, e concordo appieno, credo ed \u00e8 un mio pensiero, che il dolore, una volta amico, possa rappresentare il mezzo per ritrovare pace, per ritrovare sentore, per ripulire vita e scoprire quel fiore, che anche in una crepa di sasso, pu\u00f2 fiorire&#8230;<br \/>\nmi \u00e8 piaciuto vedere come nel dettaglio chiarivi il senso di alcune parole, CIE, \u00a0xenofobia, resilienza&#8230;sopravvivere al male che ti \u00e8 stato fatto&#8230;<br \/>\nquando in quel che leggi trovi riferimenti, senso di parole o nel tuo caso, e qui per te \u00e8 un valore aggiunto, dare degli accenni e risvolti da psik&#8230; bhe tutto ha pi\u00f9 valore&#8230;dai la differenza<br \/>\nBene potrei star qui a scriverti tanto altro, ma non mi sembra giusto, in questo caso perderebbe di semplicit\u00e0, quella cosa a cui io credo molto&#8230;.<br \/>\nperci\u00f2 bravo Giovanni per averci regalato un capolavoro, ma la cosa pi\u00f9 importate, avermi emozionata nel leggere un dolore, ma che poi si \u00e8 trasformato in un bellissimo fiore&#8230;mai chiudere gli occhi, mai mollare, mai abbandonare la lotta e con coraggio sempre, e poi sempre, ascoltar l&#8217;anima propria, per poter sentir con gli altri, profumo di vita.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\" align=\"right\"><em><span style=\"color: #ffffff;\">Con tutto il mio affetto C\u00e0rol<\/span>a<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">__________________________________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Simone Pavanelli mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho deciso di scrivere subito una recensione a caldo dopo aver finito di leggere questo romanzo, perch\u00e9 mi sembrava giusto nei confronti dell&#8217;autore. Non oso pensare a l&#8217;enorme lavoro che c&#8217;\u00e8 stato dietro quest&#8217;opera durante la sua stesura, so solo che l&#8217;autore \u00e8 riuscito, nel mio caso, non a farmi leggere un libro, bens\u00ec a farmi parlare direttamente con la protagonista.\u00a0Iniziato ieri e finito oggi (ho voluto far riposare la povera Alina), ogni pagina era come stare davanti alla diciassettenne citata nel romanzo mentre mi racconta la sua vita. Difficile trovare autori che ti fanno sfogliare le pagine automaticamente per saperne di pi\u00f9, com&#8217;\u00e8 difficile immedesimarsi nel personaggio principale da parte di un uomo. Ho apprezzato moltissimo l&#8217;inserimento di un personaggio chiave del precedente romanzo (Selvaggia), che ha caratterizzato enormemente il racconto dandogli quel non so che di particolare. A Giovanni vanno tutti i miei sentiti complimenti per un romanzo che sancisce inequivocabilmente il suo passaggio da autore a SCRITTORE. Mi auguro che Alina possa leggerlo chiunque, per capire bene chi siamo o chi pensiamo di essere.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">__________________________________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Daisy R. mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>E&#8217; un libro che ho letto tutto d&#8217;un fiato, con estremo interesse e particolare attenzione, questo di Giovanni Garufi Bozza.\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho seguito, con sincera partecipazione e apprensione, il suo dramma, che \u00e8 il dramma poi di tantissime giovani, attirate in questo Paese dal miraggio di una vita migliore, per poi ritrovarsi a battere sul ciglio di una strada, confinate in veri e propri lager, vessate, stuprate e terrorizzate dai loro aguzzini per i quali sono solo bestie da domare, azzerandone la volont\u00e0, merce di scambio e di lauti guadagni.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><a href=\"http:\/\/scrittura-mania.blogspot.it\/2014\/04\/scrittura-mania-recensisce-alina.html\">&#8211;&gt;Continua a leggere su scrittura-mania.it<\/a><\/strong><\/p>\n<p>__________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Antonella L. mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Ho letto il libro praticamente ieri pomeriggio e notte.<\/em><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Innanzitutto volevo farti i complimenti per il coraggioso tentativo di descrivere in prima persona una vicenda cos\u00ec cruda e delicata cercando di immedesimarti nella sensibilit\u00e0 di una donna&#8230;che non \u00e8 per niente facile.<\/em><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Hai una scrittura leggera e scorrevole, altrimenti non lo avrei letto in cos\u00ec poco tempo. Il tema affrontato \u00e8 molto impegnativo e ridurlo a una storia che deve rispettare dei limiti anche di lunghezza lo penalizza un po&#8217;. Ma come ho detto prima lo hai affrontato con coraggio e maturit\u00e0&#8230;credo che in questo ti siano stati d&#8217;aiuto i tuoi studi e il tuo lavoro. In fondo se ti fossi dilungato troppo per rendere pi\u00f9 giustizia a questo argomento avresti reso il libro troppo pesante da leggere anche per il lettore pi\u00f9 comune.<\/em><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Da donna posso dirti &#8211;\u00a0come ben gi\u00e0 sai e hai precisato tu stesso &#8211; che dal testo non riesce ad emergere veramente quella che pu\u00f2 essere la rabbia, l&#8217;agitazione, l&#8217;odio\u00a0e la perdita di s\u00e9 stessi che provano le donne che vengono violate in quel modo contro la propria volont\u00e0.<\/em><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Se da un lato questo pu\u00f2 sembrare una pecca, dall&#8217;altro secondo me \u00e8 un pregio. Credo che se veramente tu fossi riuscito ad immedesimarti fino in fondo nell&#8217;animo di quelle donne, e avessi reso appieno questi sentimenti nel tuo libro, la maggior parte dei lettori lo avrebbero chiuso dopo le prime pagine. In questo modo il lettore pu\u00f2 tenere il distacco necessario per arrivare fino in fondo.<\/em><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>L&#8217;epilogo positivo della storia e il carattere indomabile della protagonista che ogni volta si rialza e va avanti, mi sono piaciuti perch\u00e9 sono una luce di speranza in una vicenda come questa dove la maggior parte delle storie, nella vita reale, credo non abbiano un lieto fine.<\/em><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: center;\"><em>\u00a0<\/em><\/div>\n<p>__________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Eleonora S. mi ha scritto:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><em>Complimenti a te che ti sei emozionato nello scriverlo, come io mi sono emozionata nel leggerlo!!!!<\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Daniele ha scritto: Ho comperato il libro come tanti altri, ma raramente mi sono sentito cos\u00ec coinvolto di pancia. Letto quasi d&#8217;un fiato. 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