La mia radiointervista a Bruno Santini, di “Alka-Seltzer”

Visualizzazione di Jean 5.jpgCaro Visitatore,

la ventitreesima puntata di Crisalide ci porta ad Aversa, in compagnia del giovane Bruno Santini, ultimo acquisto del Manifesto.

A soli 16 anni, ha fondato assieme ad alcuni collaboratori, citati nell’intervista, una rivista on line di arte Alka-Seltzer, la disobbedienza e la blasfemia dei servi.

Ed è proprio della rivista che parleremo assieme a lui, delle loro idee, della loro visione del mondo.

La rivista è free e accetta nuovi collaboratori.

Buon ascolto!

GGB

 

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La mia radiointervista a Francesco P. Adamo, autore de “Le pinne e i mocassini”

Caro Visitatore,

per la ventunesima puntata di Crisalide, irriverenza, simpatia e spontaneità, ecco i punti di forza di Francesco Paolo Adamo, autore de Le pinne e i mocassini, un’antologia di racconti ironici, romantici e di poesia.

Direttamente da Napoli, Francesco ci coinvolgerà con la sua ironia, il mezzo che utilizza per aprirsi all’altro, come persona e come autore, per poi svelare la sua parte romantica e sentimentale.

Se sarai disposto a conoscerlo, ti porterà infine nel suo lato più intimo, la poesia.

Quanto la personalità garantisce l’accesso al Manifesto? Ricominciano le interviste ai suoi nuovi membri,

Buon ascolto! ;)

GGB

La mia radiointervista a Sonia Serravalli, autrice di “Palo quattro, l’amore abusivo”

Palo quattro (l'amore abusivo)Caro Visitatore,

in questo San Valentino parliamo di amore, ma di un amore abusivo, un amore che fa soffrire, che annulla la dignità stessa della donna. Ospite di oggi è Sonia Serravalli, autrice di Palo quattro (l’amore abusivo) romanzo in gran parte autobiografico. Sonia è già stata ospite di Crisalide con un romanzo di tutt’altro genere, umoristico, Chiedete alla reception.

Parleremo di violenza di genere, di come nasce, di come se ne esce, in un San Valentino diverso, che faccia riflettere.

Peter, giornalista tedesco, arriva nella vita di Mariangela con un’impresa folle in testa: aprire la prima radio libera in Marocco. Mariangela è rimasta vedova da poco, il suo lavoro presso un editore new age è in crisi e sta pianificando di lasciare l’Italia. Così, accetta di lavorare per Peter, conquistata dal suo entusiasmo e dalla sua magnetica premura. Tra i due si intensificano gli scambi intellettuali ed esoterici. La new age è stata la carriera di Mari, e Peter è alla costante ricerca di nuovi guru. Il loro rapporto si basa da subito su telepatie spaventose. Unendo le loro conoscenze esoteriche, paiono possibili perfino i miracoli…

Musiche di Sergio di Giangregorio.

Buon ascolto, con la diciassettesima puntata di Crisalide.

GGB

 

La mia radiointervista a Thomas Melis, autore di “A un passo dalla vita”

A un passo dalla vitaCaro Visitatore,

per la sedicesima puntata di Crisalide, con l’autore Thomas Melis e il suo romanzo A un passo dalla vita, passeremo dalla periferia di Firenze, immersa nella droga, nella prostituzione, nella violenza ai calici di champagne dei privè del centro città rinascimentale.

Assieme a Calisto, il protagonista, presenteremo quella che Mario Monti definì la “generazione perduta” (i nati dagli anni 80 in poi), delle scelte quasi obbligate che decidono la sopravvivenza, anche quando non è totalmente legale.

Una chiacchierata interessante, per un libro che fino a domenica 8 febbraio puoi scaricare gratis ;)

È una Firenze fredda, notturna e mai nominata quella che fa da palcoscenico alla storia di Calisto e dei suoi sodali, il Secco e Tamagotchi. La città è segnata dalla crisi globale, dietro l’opulenza pattinata del glorioso centro storico si nasconde la miseria dei quartieri periferici. Calisto è intelligente, ambizioso, arriva dal Meridione con un piano in mente e non ha intenzione di trasformarsi in una statistica sul mondo del precariato. Vuole tutto: tutto quello che la vita può offrire. Vuole lasciarsi alle spalle lo squallore della periferia – gli spacciatori albanesi, la prostituzione, il degrado, i rave illegali –, per conquistare lo scintillio delle bottiglie di champagne che innaffiano i privè del Nabucco e del Platinum, i due locali fashion più in voga della città. Calisto vuole tutto e sa come vincere la partita: diventando un pezzo da novanta del narcotraffico.
Cupamente, nella rappresentazione di un dramma collettivo della “generazione perduta”, schiava di un sistema socioeconomico degenere e illusa dalle favole di una televisione grottesca, si snoda questa storia di ingiustizie e tradimenti, ma anche di amicizie e amori forti tragicamente condannati. Perché il male non arriva mai per caso e la vita non dimentica mai nulla, non perdona mai nessuno.

Buon ascolto

GGB

La mia radiointervista a Ivano Mingotti, autore de “Il Cenotafio di Simon Petit”

Il cenotafio di Simon PetitCaro Visitatore,

quindicesima puntata di Crisalide, oggi dedicata a un autore giovane e poliedrico, Ivano Mingotti, che tra i suoi otto romanzi sceglie di parlare con noi de Il cenotafio di Simon Petit.

Simon, giovane violinista, è un personaggio tormentato ed enigmatico; un novello Faust, dannato dalla vita e dal proprio dono, dal proprio talento. Una ragazza, perdutamente innamorata di Simon fin dall’infanzia, ne traccia la storia, in modo confuso e dal proprio punto di vista, seguendolo nella sua perdizione.

Non sono un autore per tutti, ci dirà, mi interessa la critica, l’essere premiato, non il numero di copie vendute. Ecco perché sperimento continuamente, ogni romanzo ha uno stile diverso, mai lo stesso.

Avevo visto lungo a invitarlo ;)

Buon ascolto!

GGB

La mia radiointervista a Evaldo Amatizi e alla sua arte figurativa

Caro Visitatore,

oggi poche parole, perché questa intervista va vista e ascoltata. Terza e ultima puntata del filone dedicato al Manifesto, la quattordicesima della stagione 2014-2015.

L’arte presentata oggi non è la scrittura ma la pittura, o arte figurativa, e l’ospite è Evaldo Amatizi, romano, con diverse opere di pregio nel curriculum.

In sua compagnia presenteremo quattro pregevoli quadri, riflettendo sulla loro creazione, sul loro significato, sulla visione di uomo e di vita ad essi sottesa.

Filosofia e arte insieme, in una puntata da non perdere.

Buon ascolto.

GGB

La mia radiointervista a Gualtiero Serafini, autore de “La Serpe Rossa”

Foto profilo GuàCaro Visitatore,

tredicesima puntata di Crisalide, seconda del filone Manifesto.

Ospite di oggi Gualtiero Serafini, autore de La Serpe Rossa, romanzo post-moderno di prossima uscita.

Autore e sceneggiatore, Gualtiero ci porterà in un futuro possibile, dove l’uomo cambia per non cambiare, dove l’evoluzione è tecnologica e scientifica ma non dell’uomo come essere pensante. Un romanzo ispirato al grande Poe.

2012. Un evento passato inosservato e tenuto nascosto. 2082. La Terra, suddivisa in principati, è oramai nelle mani di pochi. La fame di potere e ricchezza dei potenti hanno portato il genere umano all’autodistruzione. Esaurimento delle risorse ed inquinamento hanno lacerato profondamente la Terra. Gli uomini sono costretti ad indossare occhiali protettivi a causa delle piogge acide. Solo i più ricchi possono permettersi delle cavie, esseri mostruosi dalle sembianze umane da cui poter estrarre pezzi di ricambio come cuore, reni, fegato. In tutto questo emerge la bramosia del Principe Prospero di assoggettare il mondo e tutti gli altri Principi a lui, creando un virus dal nome Serpe Rossa in grado di contagiare ed uccidere chiunque nel giro di 24 ore. Virus che sfuggirà al suo controllo costringendolo, insieme ai suoi sudditi, tra cui un cardinale, un signore delle armi, il Primo Ministro, gli scienziati, un generale, a fuggire sulla sua stazione orbitante creata per ospitare fino a 28 persone dotata di ogni comfort e di laboratori dove poter studiare un antivirus estraendolo da una cavia, chiamata Calibano, perché solo le cavie sono immuni alla Serpe Rossa. Sulla stazione la vita delle 28 persone si svolgerà tra sotterfugi, intrighi, amori dove l’animo umano sarà messo a nudo. Alla fine, la salvezza del genere umano sarà nelle mani della Principessa Altaira, figlia di Prospero, e del Calibano. Oppure no?

Buon ascolto, con una puntata ricca di riflessioni sul sociale e sull’umanità.

GGB

La mia radiointervista a Lù Pagnoncelli, autrice di “A partire dagli occhi”

Foto profilo LùCaro Visitatore,

Per la dodicesima puntata di Crisalide tornano le interviste al Manifesto e ai suoi nuovi entrati.

La prima a essere intervistata è Lu Pagnoncelli, direttamente dalla provincia di Bergamo.

Non possiamo ancora definirla scrittrice, ma scrivenda. Il suo testo A partire dagli occhi ha già un contratto pronto presso la collana Art&millennium della D&M, pur essendo in scrittura.

Perché si entra nel Manifesto per la propria personalità, il talento è funzione della stessa, ma non requisito principale.

Un racconto attuale. Una donna ritrova la forza di mettersi in gioco scrivendo. Perché solo così la sua denuncia può scuotere la coscienza di chi finge di non vedere. Il suo racconto ci trasporta attraverso gli stati emotivi della sua adolescenza, sino a raggiungere i tempi odierni, toccando temi sociali scottanti, senza mezzi termini. E senza sconti. Parole che trasudano ansie e memorie, che aprono duraturi scorci di anima nuda alla luce lunare della metamorfosi umana. Il viaggio di una donna in rinascita che per riprendersi quello che le spetta di diritto, dovrà attraversare molti inferni. Un tratto di vita respirando in due anime, due personalità opposte… perché nessuno possa capire… perché solo i meritevoli possano conoscerla… a partire dagli occhi.

Musiche di Sergio Di Giangregorio

Buon ascolto e un besito a Pablo e ai membri del Manifesto ;)

GGB

La mia radiointervista ad Alessandro Vizzino, autore di Trinacrime

Caro Visitatore,

Per la puntata di oggi, la decima di Crisalide, voteremo nel chiassoso centro urbano di Cattolica, per incontrare Alessandro Vizzino, autore di Trinacrime.

Perché a Cattolica quando lui è di Latina?

Perché i nostri romanzi ci portano a viaggiare in ogni dove, per essere diffusi e presentati.

Il libro ripercorre la vita di Tonio Sgreda, da bambino di borgata catanese alle prime esperienze della fuga a Milano, passando per l’ingresso in Cosa Nostra e l’ascesa, fino alla caduta finale. Uno squarcio di luci e ombre sulla mafia siciliana, in particolare catanese, degli anni Settanta, Ottanta e Novanta, sui suoi foschi protagonisti e su quei coraggiosi antagonisti che hanno perso o rischiato la vita inseguendo l’idea di una giustizia equa ma che purtroppo, nella realtà, ha spesso svelato contorni assai più distorti.

Scopri la mafia catanese attraverso le voci di Alessandro Vizzino e di Tonio Sgreda.
Buon ascolto e Buon Natale.

GGB

La mia radiointervista a Marco Proietti Mancini, autore di “Oltre gli occhi”

Oltre gli occhiCaro Visitatore,

Per la nona puntata di Crisalide, un ospite di eccezione. Direttamente da Roma, dal bar Mario, zona Centocelle, Marco Proietti Mancini, autore di Oltre gli occhi.

Mattia Deodati è un uomo che ha tutto dalla vita fino a quando il destino non gli porta via ciò che per lui è più importante. Così, decide di privarsi di ogni altra cosa, di tutto ciò che lo lega a una vita che non ha più senso. Parte per un viaggio, oltre ogni logica e schema, una fuga che lo porti il più lontano possibile per provare ad annullare la sua esistenza, sperando di perdere anche i ricordi. La cancellazione di un passato già vissuto attraverso la creazione di una nuova vita basata solo su se stesso. Per farlo dovrà raggiungere un luogo dove non esiste nulla e cambiare tutto di sé, perfino il proprio aspetto, imparare a sopravvivere combattendo contro la natura, vivere di ciò che può produrre e procurarsi solo con le proprie mani. Fino a quando, inattesa, nella sua seconda vita appare una persona che gli restituisce le emozioni ma anche la paura di dipendere da qualcosa che non si può controllare.

Buona visione!

GGB