La mia radiointervista a Daniel Pisanu, fumettista autore di “E’ soltanto un’altra storia jazz”

FB_20150521_09_59_05_Saved_PictureCaro Visitatore,

per la ventiseiesima puntata di Crisalide, a farci compagnia Daniel Pisanu, fumettista e autore di E’ soltanto un’altra storia jazz, romanzo a puntate pubblicato on line e disponibile free per tutti.

Parleremo del suo talento nel disegno, che lo ha reso finalista in diversi premi, della sua partecipazione all’evento Start, del Manifesto e di tanto altro.

E sul finale, una piccola sorpresa: Pablo T. ;)

Buon ascolto!

GGB

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La mia radiointervista a Caterina S. Fiore, autrice di “Incubatoio”

IncubatoioCaro Visitatore,

l’intervista, la ventiduesima di Crisalide, di oggi ci vede in compagnia di un nuovo acquisto del Manifesto, Caterina Silvia Fiore, autrice di Incubatoio.

Caterina Silvia Fiore nasce a Milano, dove vive e lavora presso una grande azienda di servizi durante il giorno. I suoi scritti sono il frutto delle notti nebbiose tipiche della Val Padana.
Nasce come poetessa, alcune sue liriche sono risultate vincitrici in alcuni concorsi e pubblicate in riviste d’arte e cultura. Nel 2012 decide di prendersi sul serio e di smetterla di tenere chiusi nel cassetto alcuni suoi manoscritti.

E’ vincitrice e finalista di diversi concorsi di poesia, con Incubatoio si lancia nella prosa.

Una corriera che riporta i suoi passeggeri a casa, dopo una lunga giornata di lavoro. Peccato che il consueto e ripetitivo percorso subisca, un bel giorno, una deviazione insolita. Su quella corriera i destini dei viaggiatori si fondono in un comune denominatore, ognuno di loro dovrà fare i conti con la propria coscienza ma, soprattutto, con un autista fuori dall’ordinario. Un racconto suggestivo, evocativo, aperto a varie letture e interpretazioni, un percorso dentro e fuori di sé, una condanna, una pena, ma quella corriera suggella dentro, e contemporaneamente trapassa oltre, dando a ogni passeggero l’etichetta per giungere e forse ripartire.

Buon ascolto!

GGB

La mia radiointervista a Francesco P. Adamo, autore de “Le pinne e i mocassini”

Caro Visitatore,

per la ventunesima puntata di Crisalide, irriverenza, simpatia e spontaneità, ecco i punti di forza di Francesco Paolo Adamo, autore de Le pinne e i mocassini, un’antologia di racconti ironici, romantici e di poesia.

Direttamente da Napoli, Francesco ci coinvolgerà con la sua ironia, il mezzo che utilizza per aprirsi all’altro, come persona e come autore, per poi svelare la sua parte romantica e sentimentale.

Se sarai disposto a conoscerlo, ti porterà infine nel suo lato più intimo, la poesia.

Quanto la personalità garantisce l’accesso al Manifesto? Ricominciano le interviste ai suoi nuovi membri,

Buon ascolto! ;)

GGB

La mia radiointervista a Evaldo Amatizi e alla sua arte figurativa

Caro Visitatore,

oggi poche parole, perché questa intervista va vista e ascoltata. Terza e ultima puntata del filone dedicato al Manifesto, la quattordicesima della stagione 2014-2015.

L’arte presentata oggi non è la scrittura ma la pittura, o arte figurativa, e l’ospite è Evaldo Amatizi, romano, con diverse opere di pregio nel curriculum.

In sua compagnia presenteremo quattro pregevoli quadri, riflettendo sulla loro creazione, sul loro significato, sulla visione di uomo e di vita ad essi sottesa.

Filosofia e arte insieme, in una puntata da non perdere.

Buon ascolto.

GGB

La mia radiointervista a Gualtiero Serafini, autore de “La Serpe Rossa”

Foto profilo GuàCaro Visitatore,

tredicesima puntata di Crisalide, seconda del filone Manifesto.

Ospite di oggi Gualtiero Serafini, autore de La Serpe Rossa, romanzo post-moderno di prossima uscita.

Autore e sceneggiatore, Gualtiero ci porterà in un futuro possibile, dove l’uomo cambia per non cambiare, dove l’evoluzione è tecnologica e scientifica ma non dell’uomo come essere pensante. Un romanzo ispirato al grande Poe.

2012. Un evento passato inosservato e tenuto nascosto. 2082. La Terra, suddivisa in principati, è oramai nelle mani di pochi. La fame di potere e ricchezza dei potenti hanno portato il genere umano all’autodistruzione. Esaurimento delle risorse ed inquinamento hanno lacerato profondamente la Terra. Gli uomini sono costretti ad indossare occhiali protettivi a causa delle piogge acide. Solo i più ricchi possono permettersi delle cavie, esseri mostruosi dalle sembianze umane da cui poter estrarre pezzi di ricambio come cuore, reni, fegato. In tutto questo emerge la bramosia del Principe Prospero di assoggettare il mondo e tutti gli altri Principi a lui, creando un virus dal nome Serpe Rossa in grado di contagiare ed uccidere chiunque nel giro di 24 ore. Virus che sfuggirà al suo controllo costringendolo, insieme ai suoi sudditi, tra cui un cardinale, un signore delle armi, il Primo Ministro, gli scienziati, un generale, a fuggire sulla sua stazione orbitante creata per ospitare fino a 28 persone dotata di ogni comfort e di laboratori dove poter studiare un antivirus estraendolo da una cavia, chiamata Calibano, perché solo le cavie sono immuni alla Serpe Rossa. Sulla stazione la vita delle 28 persone si svolgerà tra sotterfugi, intrighi, amori dove l’animo umano sarà messo a nudo. Alla fine, la salvezza del genere umano sarà nelle mani della Principessa Altaira, figlia di Prospero, e del Calibano. Oppure no?

Buon ascolto, con una puntata ricca di riflessioni sul sociale e sull’umanità.

GGB

La mia radiointervista a Lud Hoei, autrice di “Storia di un uomo diverso”

15Caro Visitatore,

con questa puntata, la trentasettesima di Crisalide, in compagnia di Lud Hoei, si conclude il nostro viaggio alla scoperta del Manifesto.

Lud è autrice di Storia di un uomo diverso, di prossima uscita con la D&M.

A conclusione di questo percorso, in cui tante storie, tante vite e tante arti si sono narrate, proprio alla più grande del gruppo, portatrice di una memoria storica del nostro Paese e dello scorso secolo, chiederemo quali saranno le prospettive di questo gruppo, che ho avuto l’onore e il piacere di raccontarti.

Un ringraziamento particolare a Sergio Di Giangregorio per le sue musiche.

Buon ascolto!

GGB

La mia radiointervista ad Antonio Prencipe, autore di “Ogni tanto divento inchiostro”

CS20140116140239Caro Visitatore,

oggi ti presento il penultimo membro del Manifesto, Antonio Prencipe, poeta e autore della silloge Ogni tanto divento inchiostro, di prossima uscita per la collana Art&Millennium della D&M.

Sono rimasto esterrefatto nel leggere la sinossi della silloge, sia per lo stile che usa, che ammetto di invidiargli non poco, sia per le emozioni che mi ha donato.

Voglio inserirla qui di sotto e lasciare che la trentaseiesima puntata di Crisalide te lo presenti.

Sangue d’inchiostro. Ecco come possiamo definire l’intera silloge dell’autore. Cicatrici visibili dentro al marmo di un sorriso, racconti di vita vissuta, sussurri agonizzanti di chi per vivere ha dovuto morire. Una lacrima spezzata, un fiore rotto in onore di tutte quelle volte che il suo viso scheggiato da tiepide lacrime di vino è stato allattato dal seno di una notte forse più madre che morte. “Scrivere per me è tutto, è più naturale del respirare. È il mio unico modo per morire senza farmi male, senza rompere i coglioni a quel Dio che non è più il mio.

Sai, quando tentai il suicidio, scrissi la prima poesia sul telefonino:” Spogliati della tua vita e lanciala in alto un angelo la prenderà”. Poi presi il telefonino e lo gettai nel cesso, c’era troppo sangue sullo schermo che mi guardava e mi faceva capire che oramai non avevo più niente neanche più il cuore caduto in fondo a quel cesso del cazzo assieme al telefonino. Fu quella poesia di nemmeno tre versi a salvarmi la vita, a darmi la forza di ricucire il sangue alle vene e andare avanti più incazzato che mai, più sociopatico che mai ma pur sempre più vivo che mai. La scrittura si, è tutto ciò che ho, senza di lei sarei niente, è l’unico motivo per cui vivo e vivrò. Pensa per la scrittura sto imparando anche a vivere perché a morire sono bravissimo, si può anche dire che c’ho fatto il callo.

E sai, l’avrai anche notato, nei miei scritti la morte è sempre una delle protagoniste principali, quasi sembra che io ami la morte quasi quanto ami la scrittura, di fatto è così, la morte è il vero “per sempre” è l’alba di un nuovo Addio, la morte è una puttana che mi piace, è colei che mi ha allattato e che mi ha rimesso al mondo insieme alla scrittura tutte quelle volte che morivo sorridendo e ritornavo in vita piangendo”. Questa è una delle spiegazioni che l’autore ha espresso in un’intervista letteraria per definire il suo bisogno di scrivere e quindi il suo inchiostro.

 

La mia radiointervista a Sabrina Longari, autrice di “Abissi di senso”

1186339_518514461563658_520339506_nCaro Visitatore,

nuova tappa del viaggio di Crisalide alla scoperta del manifesto E con la trentacinquesima puntata approdiamo a Terni, in compagnia di Sabrina Longari, autrice di Abissi di senso, di prossima uscita con la D&M.

Pioniera del Manifesto, Sabrina ci racconterà la sua poesia e il suo ingresso in questo gruppo, che promuove l’arte libera e condanna ogni forma di censura.

Buon Ascolto!

GGB

La mia radio intervista a Antonella Ballacchino, sulle orme del Manifesto

10254017_10203937589589794_2772636723755862492_nCaro Visitatore,

uno speciale di Crisalide dedicato ad Antonella Ballacchino, donna, medico e poetessa, per il nostro viaggio alla scoperta del manifesto.

Poche battute, per presentare un’intervista e una donna tutta da scoprire, dalla cultura eccezionale, che ci ha aiutato a fare la sintesi di quanto emerso finora dalle precedenti interviste.

Il resto, lo potete ascoltare con le vostre orecchie, per non ho intenzione di anticiparti nulla, se non un ringraziamento speciale a Sergio di Giangregorio per la colonna sonora della puntata. ;)

Buon ascolto!

GGB

La mia radiointervista a Francesco Santini, alla scoperta del Manifesto e di “Quanto sole, ed eri tu”

Gb3 (1)Caro Visitatore,

il nostro viaggio alla scoperta del Manifesto e dei suoi componenti si sposta oggi nella provincia di Caserta, in compagnia di Francesco Santini, poeta e appassionato di poesia.

Devo ammettere che durante questa intervista abbiamo vibrato assieme, dal momento che Francesco, prima ancora di parlare della sua poesia, ha citato vari poeti che lo hanno preceduto, rivelandosi un appassionato e vorace lettore.

Di prossima uscita con Art&Millennium, collana della D&M, la sua silloge Quanto sole, ed eri tu, che Francesco non mancherà di descriverci.

Ma soprattutto, aggiungeremo un tassello in più alla percezione e alla concezione dell’arte propria del Manifesto, basata sulla relazione e sulla condivisione e scopriremo, attraverso le parole di Francesco, una persona straordinaria che promuove e aiuta il gruppo dal back stage: Romina, compagna di vita di Pablo e referente della collana Art&Millennium.

Un ringraziamento particolare a Sergio di Giangregorio, per le musiche di sottofondo all’intervista.

Buon ascolto, con la trentaquattresima puntata di Crisalide!

GGB