La mia intervista a Mattia Tarantino, di “Alka-Seltzer”

13059871_575556585954547_1327799854_n (1)Caro Visitatore,

Nella settima puntata di Crisalide sarà ospite Mattia Tarantino, direttore della rivista on line Alka-Seltzer, che promuovendo poesie e racconti, ha raggiunto in poco più di un anno di vita ben 10000 visualizzazioni mensili.

Mattia Tarantino parlerà della rivista, dei ragazzi che vi scrivono, della loro filosofia, dedita soprattutto alla ricerca e all’apprendimento, perché non si può scrivere nulla, se prima non si è fatta un’ampia ricerca di formazione.

In fondo, siamo nani sulle spalle di giganti.

A fine puntata, Mattia ci leggerà una delle tre poesie della sezione “VOI”,  I vostri figli, una denuncia sociale contro l’utero in affitto che qui trovi per intero. Le altre poesie della sezione sono I vostri arcobaleni e La vostra cortesia.

Buon ascolto!

 GGB

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Il mio articolo per il Club del Libro: Kymaera, un rischioso barlume di speranza nel mondo editoriale

keCaro Visitatore,

ti presento l’articolo che ho scritto per il sito Il club del libro, in merito alla nascita della nuova casa editrice Kymaera, un progetto ambizioso creato da giovani under trenta, che mi ha molto colpito in positivo.

Può apparire insolito dedicare un articolo alle case editrici, argomento che getta nel marasma di realtà editoriali le quali, tra pagamenti palesemente richiesti o blandamente mascherati, si arrogano il diritto di portare avanti la cultura letteraria italiana. Ma la Kymaera, giovane e neonata casa editrice digitale free, ha le idee ben chiare e tanta voglia di farsi strada…

Per leggere l’articolo, clicca qui.

GGB

La mia radiointervista a Flavio D. Lamb, autore de “Il venditore di bibbie”

388725_copertina_frontcover_iconCaro  Visitatore,

la XXVI puntata di Radiovortice ci porta a Bologna, da Flavio Lamb, che ci parlerà de Il venditore di Bibbieromanzo auto-pubblicato, che ho avuto modo di commentare in una delle mie recensioni.

Parleremo dei sopravvissuti al 12 dicembre, i trentenni di oggi, con le loro ambizioni, speranze, con i lavori frustranti che si ritrovano oggi a fare, dove prevale la logica capitalistica del soldo, anche sopra i sentimenti.

Tra le opinioni dei lettori, le associazioni geniali che Lamb fa tra i nomi e i cognomi dei protagonisti, e la critica velata e spietata a una società che mortifica giovani e anziani, caro Visitatore, eccoti l’esordio di livello di Flavio Lamb.

Un vecchio rassegnato alla sua incurabile vecchiaia apre la porta di casa a un ragazzone sorridente che cerca nell’arredo spunti di conversazione, come se non fosse lì per vendergli qualcosa. Una giovane aspirante grande venditrice, arrivata in anticipo alla riunione-festino della sua azienda, ascolta attraverso il soffietto il training che si volge dall’altra parte. Tecniche di vendita estreme e vita sessuale nella norma della generazione sopravvissuta al 2012.

Buon ascolto!

GGB

 

La mia recensione a “Scimmie e Angeli”, di Lorenzo Ghimenti

537618_128103440682747_1612279414_n-225x300Caro Visitatore,

oggi ti presento un romanzo letto qualche tempo fa, di un giovane autore romano, che mi ha davvero colpito. Sto aspettando l’uscita del suo secondo libro, che non vedo l’ora di leggere, essendo il proseguo.

Dove poi trovare il libro?

Puoi trovarlo a questo link.

Chi è l’autore?

Puoi scoprire tutto su Lorenzo e sul suo testo, attraverso questa intervista.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=nhf9vsQhoGE&w=560&h=315]

La mia recensione:

Un romanzo giovane, fresco, vitale, che descrive la Roma di oggi. Una storia che coinvolge il lettore, facendolo entrare nelle sfumature profonde dei personaggi.

Lorenzo Ghimenti studia all’accademia di belle arti e il romanzo lo dimostra: quelle che crea, nella cornice della Roma bene, è una vera e propria sfumatura di colori, tratteggiati con arte e perizia per descrivere le personalità dei protagonisti e la loro bellezza, interna ed esterna.

Abbiamo Daniele, tanto bello esteriormente, quanto bullo e ignorante interiormente. Lo splendore adonico esterno, sfuma in un nero interiore, che denota la sua brutalità, la sua rabbia, la sua ignoranza. Non è una persona cattiva, Daniele, è solo convinto che il mondo possa essere conquistato, utilizzando solo il corpo come arma, alla stregua degli animali.

Al polo opposto Lorenzo gioca con le sfumature di colori per creare Alfredo. La bellezza qui è tutta interiore: il ragazzo ama la poesia, la musica, l’arte, il pianoforte. Alfredo sembra quasi un personaggio settecentesco costretto a vivere in un epoca non sua. Lorenzo rende scure le sfumature nel tratteggiare la fisicità di questo ragazzo: è goffo, impacciato, e piuttosto bruttarello.

Bellezza interiore ed esteriore a confronto. Ognuno soffre per una mancanza (cultura o fisicità), ognuno si aggrappa alle sue risorse (corpo o mente), per affrontare la difficile vita dei giovani adulti.

E in mezzo Flaminia, personaggio su cui Lorenzo sembra portare un trionfo di colori, facendola risplendere come una Beatrice dantesca.

Tre personaggi in cerca della loro strada, del loro cammino di crescita, battendo vie diverse.

Un vero e proprio quadro di sfumature, che si può osservare da angolazioni diverse.

La bravura di Lorenzo è notevole, non cade mai di tono, coinvolge in tutte le pagine, è sempre fluido e capace di passare dal romanesco a uno stile più alto, a seconda del personaggio che è in scena in quel momento.

Consigliato per tutti coloro che vogliono conoscere i giovani di Roma, e non solo, affacciarsi alle loro gioie, alle loro speranze, alle loro sfumature. Consigliato a chi è in cerca della sua strada, a chi continua a chiedersi se vale più la bellezza interiore o esteriore, se è il corpo a darci la via, o la nostra cultura. E magari si scoprirà che il corpo è niente senza la mente, e la mente è niente senza il corpo… chissà? ;)

Bravo Lorenzo, e datti una mossa a pubblicare il secondo libro, sennò vengo a cercarti sotto casa! Non è una minaccia, ma una promessa! ;)

GGB