La mia radiointervista a Giovanni Zonzini, autore di “Ritratti Notturni”.

Copertina ritratti notturniCaro Visitatore,

oggi una puntata particolare, perché avremo come ospite, direttamente da San Marino (siamo andati all’estero, si può dire!) un giovanissimo autore, Giovanni Zonzini, che ha scritto un’antologia di racconti, Ritratti Notturni, che puoi scaricare gratuitamente dal web.

Giovanni ha solo 16 anni e la sua età mi era del tutto ignota quando ho iniziato a leggere i suoi racconti (lo ritenevo giovane, ma non così giovane). Mi ha stupito come sia riuscito a investire tutta la sua energia ribelle, tipica della sua età, in un arte costruttiva come la scrittura, dimostrando di avere un talento, ancora grezzo probabilmente, ma che ha la possibilità di aumentare sempre di più, se continuerà ad impegnarsi a leggere e a scrivere. E soprattutto, se avrà dei lettori che commenteranno i suoi scritti, come ho fatto io.

Zonzini infatti ha lasciato la sua mail a fine testo, per ricevere commenti e suggerimenti, un’ottima idea per mettersi in relazione con il lettore, per crescere, migliorarsi, sottoporsi alla critica costruttiva.

In un periodo dove i media ci consegnano immagini di adolescenti violenti, di baby squillo, di giovani che rincorrono il vano piacere dei soldi, sono orgoglioso di presentarvi l’esempio di un ragazzo che ha deciso di puntare alla scrittura per esprimersi, per ribellarsi, per crescere. Una scrittura che non resta nel cassetto, come tanti di noi hanno fatto, ma che si mette in relazione con un pubblico.

Buon ascolto, e buona lettura della sua apprezzabile antologia. Puoi seguire la decima puntata di Crisalide anche sul sito di Radiovortice.it!

GGB

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Selvaggia diventa un eBook!

C’è voluto un po’ di tempo ma alla fine mi sono modernizzato anche io.

Nasce infatti l’eBook di Selvaggia, i Chiaroscuri di Personalità.

Personalmente, e vi parlo da lettore, ho sempre prediletto i libri in formato cartaceo, così da non privarmi del piacere di sfogliarlo, di sentire il profumo della carta, di percepire di avere qualcosa di tangibile in mano, da sottolineare e da riprendere ogni volta che ne avessi modo e voglia. O semplicemente per il piacere di tenerlo in bella mostra sulla mia libreria o, perché no?, di regalarlo sentendo di aver donato qualcosa di tangibile e non di virtuale, che può andare perduto anche più facilmente (basta un virus sul PC…).

È innegabile però che l’eBook rappresenti la nuova frontiera dell’editoria sotto molteplici punti di vista: è fruibile in ogni luogo, senza portare appresso il peso del libro, è di più facile diffusione, è ecologico (meno alberi tagliati, il che non è male!) ed è senza dubbio più economico. Applicato anche nelle istituzioni, si pensi ad esempio alle scuole o alle università, comporterebbe un notevole risparmio di soldi per gli studenti e per i genitori.

Il punto non è arrivare a creare un out-out, ovvero una scelta tra la sola pubblicazione del libro stampato o dell’eBook ma piuttosto arrivare ad un democratico et-et, ovvero la possibilità per il lettore di scegliere tra l’uno e l’altro. Si soddisferanno così le esigenze di tutte le tipologie di lettori. Chi prediligerà la carta comprerà la carta, chi il virtuale, l’eBook.

Do il merito alle edizioni Drawup di aver fatto questa importante e moderna scelta commerciale per le sue pubblicazioni; scelta che ha coinvolto anche Selvaggia, moltiplicandone le possibilità di diffusione :)

Dunque, buona lettura virtuale! ;)

GGB