La mia radiointervista a Vanina Sortorio, autrice di “Racconti e disincanti”

Racconti e disincantiCaro Visitatore,

col nuovo anno tornano le puntate di Crisalide. E nella quarta di questa edizione incontriamo Vanina Sortorio, autrice di Racconti e disincanti, un’antologia che personalmente non vedo l’ora di leggere, in cui vengono affrontate diverse sfumature dell’animo umano, in cui tutti possiamo ritrovarci.

I racconti che danno vita al libro non temono di fotografare il lato oscuro della personalità dei soggetti prescelti, risultando tragicamente attuali, se letti in parallelo con le ricorrenze degli accaduti narrati sulle cronache. La depressione post partum con il lento smarrimento dell’equilibrio di coppia, la scoperta della sessualità nella diversa abilità, la devozione verso l’anziana madre ammalata che si tramuta in odio e auto-annientamento, un imbarazzante colloquio di lavoro in cui i due protagonisti fanno finta di non conoscersi, l’angoscioso approssimarsi degli “anta”, il cibo come stabilizzatore di squilibri affettivi, feticismo e sesso violento contro voglia di serenità familiare, la noia e l’oblio del post sbornia, la fugacità di un bel ricordo, la morte e il tempo che passa sono i temi caratterizzanti. Gli scenari prescelti variano, presentando situazioni comuni, con cui è però difficile regolare i conti. Due elementi sono cari agli stati d’animo sommersi, perpetuamente tesi in una sofferenza “regolare”, non provocata da eventi speciali, ma connaturata a una certa indole, a una condizione, a un’incomprensione di fondo, a un accavallarsi di circostanze sfavorevoli.

Buon ascolto!

 GGB

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La mia radiointervista ad Andrea Tavernati, autori di “E niente indietro”

E niente indietroCaro Visitatore,

comincia la nuova edizione di Crisalide, la quarta. E volando nella provincia di Como iniziamo in bellezza con Andrea Tavernati, autore dell’antologia di racconti  E niente indietro, edita da  Factory editoriale dei Sognatori, uno splendido libro che ho letto con vero piacere.

Con Andrea abbiamo parlato della letteratura, da Dante ai nostri giorni, della fisica quantistica e della comunione tra materie umanistiche e matematiche. Il bagaglio di conoscenza dell’autore è enorme e lo ha saputo imprimere in modo semplice e fruibile nei suoi splendidi racconti, in un contino moto di ritorno alle origini, fino a spaziare nella fantascienza.

Presto la recensione on line.

Nel frattempo, buon ascolto!

Il primo racconto che incontriamo è “Melò Veneziano”.
Lei, lui, e l’altro. Lei è Paola, studentessa in cerca di una attività, magari provvisoria, perché no, anche comparsa alla Fenice di Venezia. Lui, innamorato di Paola da sempre; la cornice è il massimo del romantico, Venezia in tutta la sua maestà e tutta la sua realtà, che è fatta pure di canali puzzolenti. La scrittura è pregevole, le citazioni molte, sia letterarie che musicali; è un innamorato che, si capisce, non combinerà mai nulla, timido e incerto. Sul comodino di Paola, il libro di Musil, “l’Uomo senza qualità”, sembra messo lì apposta per farci capire meglio il nostro Lui, è un po’ come L’Ulrich di Musil, che ad un certo punto del libro è proprio così, bloccato dal troppo pensare, non riesce ad agire.
Sinceramente innamorato, romantico e pieno di attenzioni, ma talmente bloccato, che a Paola resta per forza il bell’Antonio, forse meno dotto, ma molto più pratico e deciso.
Dopo l’amore a Venezia c’è “L’Estraneo”, racconto brevissimo, di una pagina, intenso, conciso.
Poi “La Madre”, tutti vorremmo che fosse eterna, ma non è così.
Nel racconto “Il libro di Eva”, la protagonista si sveglia una mattina con il corpo totalmente tatuato, cerca di capire, cerca di leggersi perché ha il corpo scritto dal collo ai piedi, ma nessuno capisce niente, la scrittura è incomprensibile anche a degli esperti. Il suo fidanzato le giura eterno amore anche con il corpo così trasformato e anche senza capire cosa e come possa essere successo. Tenta in tutti i modi, tarocchi, studi di antiche lingue, religioni. Eva sembra un libro scritto da dentro in una lingua ignota, invece di impazzire, si rilassa, non ci pensa più, riesce a convivere con questo suo strano nuovo corpo, e appena succede l’accettazione, il tatuaggio, poco a poco inizia a sparire, così come era comparso.
Che sia un consiglio ad accettare i “tatuaggi” , belli o brutti, che la vita ci regala?
In “Sincronicità” la comprensione che le cose non succedono per caso, e un’incontro giusto al momento giusto, serve a fare un’azione altrettanto giusta.
Molto interessante la visione in “Fluttuazione Quantistica” , il tema è tornare nel passato e compiere un’azione che possa cambiare il futuro. Chi non vorrebbe uccidere Hitler nella culla, ma sembra che non si possa cambiare il futuro nel quale si è immersi, ma solo quello di uno dei tanti mondi, paralleli al nostro. Sarebbe in ogni caso una bella soddisfazione risparmiare a qualche altra realtà, quella terribile esperienza storica.
“Il Principe della Settima Luna” è il racconto che chiude il libro.
La settima Luna, unico posto del regno di Korus rimasto autonomo mentre le altre sei lune sono sottomesse al Regno.
Governata da un Principe che nessuno ha mai visto, la prerogativa più importante del posto, è la instabilità di tutto, ogni essere animato e anche ogni oggetto, possono comparire o scomparire in ogni momento, lasciando la vita e le cose che stava facendo, semplicemente incompiute. La fantasia del nostro bravo Autore è davvero prolifica e il libro scritto talmente bene che è difficile credere si tratti di uno Scrittore Esordiente, complimenti sinceri.

La mia radiointervista a Giovanni Zonzini, autore di “Ritratti Notturni”.

Copertina ritratti notturniCaro Visitatore,

oggi una puntata particolare, perché avremo come ospite, direttamente da San Marino (siamo andati all’estero, si può dire!) un giovanissimo autore, Giovanni Zonzini, che ha scritto un’antologia di racconti, Ritratti Notturni, che puoi scaricare gratuitamente dal web.

Giovanni ha solo 16 anni e la sua età mi era del tutto ignota quando ho iniziato a leggere i suoi racconti (lo ritenevo giovane, ma non così giovane). Mi ha stupito come sia riuscito a investire tutta la sua energia ribelle, tipica della sua età, in un arte costruttiva come la scrittura, dimostrando di avere un talento, ancora grezzo probabilmente, ma che ha la possibilità di aumentare sempre di più, se continuerà ad impegnarsi a leggere e a scrivere. E soprattutto, se avrà dei lettori che commenteranno i suoi scritti, come ho fatto io.

Zonzini infatti ha lasciato la sua mail a fine testo, per ricevere commenti e suggerimenti, un’ottima idea per mettersi in relazione con il lettore, per crescere, migliorarsi, sottoporsi alla critica costruttiva.

In un periodo dove i media ci consegnano immagini di adolescenti violenti, di baby squillo, di giovani che rincorrono il vano piacere dei soldi, sono orgoglioso di presentarvi l’esempio di un ragazzo che ha deciso di puntare alla scrittura per esprimersi, per ribellarsi, per crescere. Una scrittura che non resta nel cassetto, come tanti di noi hanno fatto, ma che si mette in relazione con un pubblico.

Buon ascolto, e buona lettura della sua apprezzabile antologia. Puoi seguire la decima puntata di Crisalide anche sul sito di Radiovortice.it!

GGB

La mia intervista a Simone Turri, autore de “Il fiore nero”

IMG-20130709-WA0000Caro Visitatore,

oggi ti presento un’antologia horror, nata dalla penna di Simone Turri e di Daniela Mecca, Il fiore nero. Sette racconti, sette petali del fiore, sul sentiero percorso dal Male, nel quale non ci sono né vincitori né vinti, ma solo una sofferenza che non dà tregua.

La componente psicologica ha un rilievo importantissimo in questa antologia, alla ricerca sapiente di ciò che la nostra mente considera il male, entità che spaventa e affascina allo stesso tempo, come ci spiegherà lo stesso Simone.

Senza aggiungere altro, posto la trentatreesima puntata di Crisalide, ascoltabile anche dal sito di Radiovortice.it.

Buon ascolto ;)

GGB

La mia intervista su “Parole in movimento”, di Cinzia Cavallaro

Crisalide, RaccoltaCaro Visitatore,

oggi voglio condividere con te l’intervista che mi ha somministrato Cinzia Cavallaro,
co-autrice con me e altri dell’antologia Crisalide, uscita a Ottobre 2012 e iniziata a progettare
esattamente un anno fa, a luglio 2012.

Ed è proprio sull’antologia che si snoda l’intervista, su questo progetto che mi ha
insegnato il valore della cooperazione tra autori, volto alla buona promozione.
Da questa antologia è nato il programma omonimo, Crisalide, su Radiovortice.it, che fonda le
sue radici proprio sul concetto di aiuto reciproco.

Nel corso dell’intervista abbiamo affrontato vari temi, in parte dedicati al mio racconto e alle
tematiche che si impegna a trasmettere (rivalutazione in positivo dei termini “negativi”
per il senso comune come crisi, sgomento e errore), in parte all’intera antologia e alla cooperazione tra autori e sul finale sull’editoria digitale (su questo punto mi piacerebbe la tua opinione, da autore).

Festeggiando un anno dalla proposta di questo racconto, scritto lo scorso anno sulle dolci
rive dell’Adriatico, voglio condividerlo con te, da questo link: Crisalide_La Filosofia dell_ottimismo_Giovanni Garufi_Bozza, puoi scaricarlo gratuitamente.  :)

Concludo con un consiglio per te: visita il blog di Cinzia Cavallaro, scoprirai un’autrice degna
di nota, su un sito che appare tra i primi risultati di google.

Chissà che non ci scappi un’intervista anche per te…? :)

GGB

La mia intervista sull’antologia Crisalide

Crisalide - Veste grafica

Caro Visitatore,

vorrei condividere con te l’intervista che mi ha somministrato la poetessa e giornalista Michela Zanarella in merito alla mia partecipazione alla stesura dell’antologia Crisalide. E’ uno stimolo in più per conoscere questa interessante antologia di racconti che coinvolge ben 14 autori in tutta Italia.

Ho risposto con estremo piacere alle sue domande.

Oltre ad essere un’eccellente poetessa, tradotta in ben quattro lingue, arabo compreso, Michela è anche giornalista.

Domenica 27 alle ore 18, a Roma, presso Oasi Urbana, a via Urbana 107 presenteremo insieme i nostri testi e grazie a lei l’evento è stato annunciato su diverse testate giornalistiche: Periodico Daily, I miei libri, Intopic, Info Oggi.

Ringraziando Michela per la sua squisita gentilezza, ti lascio la rivista Il Volo dei Sensi con la mia intervista, che trovi a pagina 23! ;)

GGB