La mia recensione a “Brulant”, di Anita Borriello

Caro VIsitatore,

eccoti un romanzo che mi ha incollato alle sue pagine. Il primo di una serie che promette molto bene, che mischia esoterismo, passione, colpi di scena e… scopri di più! ;)

 

Chi è l’autrice?

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Ho conosciuto Anita quando abbiamo registrato la puntata di Radiovortice dedicata al suo splendido Romanzo Esoterico, Brulant.

Ritengo che il modo migliore per conoscerla sia ascoltare l’intervista, potrei dire tantissimo su di lei, ma data la stima che nutro nei suoi confronti, forse, mi spingerei troppo oltre negli elogi, distogliendo l’attenzione dal suo romanzo. Ti invito però a consultare il suo gruppo facebook dedicato agli e-book che costano meno di 5 euro. Troverai tanti libri in formato digitale interessanti e, se ce l’hai, potrai inserire il tuo.

Occhio, è ammesso solo il link, lo spam viene rimosso :D

Dove puoi trovare il libro?

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copertinaLa mia recensione:

Immagina un romanzo capace di modificare la tua percezione del mondo, di immergerti
in una visione esoterica della vita e dei rapporti tra l’uomo e il divino, tra il mondo
percepibile e quello nascosto.

Immagina un gruppo di spiritualiste che hanno il compito di proteggere la stessa speranza,
capaci di apprendere dagli errori delle vite precedenti, di reincarnarsi in una forma
umana consapevole delle esistenze passate e sempre più esperta e saggia.

Immagina una saga composta da quattro romanzi, che segue gli elementi Terra, Fuoco, Aria Acqua.

E avrai accesso al primo magnifico romanzo della saga, dedicato all’elemento fuoco:
Brulant.

Una storia che mi ha completamente rapito, un vero e proprio viaggio iniziatico che permette
di vedere il mondo da un altro punto di vista. Senza pretese di insegnamento, Brulant può essere letto come teoria da considerare, valutare e su cui ragionare o come un romanzo accattivante e divertente che personalmente ho letto con estremo piacere, grazie alla sua scorrevolezza.

Due protagonisti, Christian e Brigitte, che le ferree regole della sorellanza delle Brulant
costringono alla separazione, nonostante un rapporto d’amore che si perde nel tempo e nello spazio della storia del mondo.

Due punti di vista diversi, che per tutti i primi capitoli vengono considerati da Anita Borriello,
che narra le vicende in prima persona, adottando gli occhi di Christian e Brigitte.

Bravissima è l’autrice a vestire i panni tanto del punto di vista maschile che di quello femminile, che  si alternano per buona parte del romanzo; nel punto di vista maschile, l’impersonificazione che Anita fa con Christian è eccellente, denotando un fortissimo livello di empatia tra personaggio e scrittrice, anche se il genere è opposto.

Tante le citazioni che Anita fa, ad inizio di ogni capitolo, le ho trovate tutte molto profonde
e segno di una cultura eccezionale, che Anita non smentisce nella narrazione di questa storia.

La storia prende il lettore dall’inizio alla fine, lo lega alla vicenda, e fa venir voglia di tornare
ad immergersi nelle pagine ogni qual volta si ha tempo libero (io c’ho passato sopra tutta
la vacanza in Albania!)

Amerai Christian e il suo scetticismo, che coinciderà con il tuo, pagina dopo pagina, mentre
il percorso iniziatico continua: ti ritroverai a fare le stesse critiche alle Brulant,
a contestare assieme lui la loro visione del mondo.

Altra nota di merito: è un romanzo avvincente, senza mai una caduta di stile o un momento di noia, anche se le teorie riportate sono lontane dal senso comune, non diventa mai banale.
E’ un romanzo che ti prende per mano e ti porta a spasso, e qui trovo in Anita una comune passione per il viaggio: Pisa, Praga, Roma, Anita trasmette l’amore per queste città, ti ci porta dentro, in poche battute, senza lunghe pagine di descrizione, ti narra le loro leggende, che coinvolgono personaggi storici realmente esistiti,a tal punto da farti respirare l’aria di questi luoghi, da svelarti i segreti delle loro vie.

Ho nutrito una vera dipendenza per questa storia, non riuscendo a staccarmene, pur non essendo il mio genere preferito. Appena avevo un attimo lo riprendevo in mano per continuare la lettura.

Unico difetto? Sì, perché c’è un difetto, e qui Anita dovrà provvedere… Devi aspettare l’uscita del prossimo per vedere come continua!

E io odio aspettare!

Blessed be ;)

GGB

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2 pensieri su “La mia recensione a “Brulant”, di Anita Borriello

  1. Ero indeciso se procedere o no con l’acquisto dei suoi libri (al momento sono due, ci sarebbe anche Indigo), ma la tua recensione mi ha dato il giusto incipit :)

    • Hai fatto bene a prendere Brulant. Indigo è il secondo anche in ordine cronologico della storia.
      Ti auguro un’ottima lettura, a me è piaciuto davvero tanto :)

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