Recensione a “La culla di Giuda” di Alessandro Vizzino

La culla di giuda

Caro Visitatore,

oggi ti presento un piccolo thriller, dai risvolti storiografici, che ha catturato completamente il mio interesse.

Chi è l’autore?

Alessandro Vizzino nasce a Latina, dove tuttora risiede, nel novembre del 1971. Scrittore, revisionista ed editore, si presenta al pubblico con il romanzo a tinte forti SIN, premiato da diverse Giurie nazionali.

Dove puoi trovare il libro?

Il libro è ordinabile, senza costi aggiuntivi di spedizione, sul sito delle Edizioni Drawup.

La mia recensione

Scrivo la mia vita per ridere di me e ci riesco. Scrivo tredici ore al giorno, e mi passano come tredici minuti. Qual piacere ricordare i piaceri! Ma qual pena richiamarli a mente. Mi diverto perché non invento nulla. Ciò che affligge è l’obbligo che ho, a questo punto, di mascherare i nomi, dal momento che non posso divulgare gli affari degli altri (Giacomo Casanova)

Un libro dal ritmo intenso, che coinvolge appieno il lettore.

Si presenta così l’ultimo lavoro di Alessandro Vizzino, la Culla di Giuda.

Un romanzo che potrete leggere in poco tempo, data la brevità del testo, ma che rivela molto dell’intenso studio storiografico messo a punto dall’autore per stendere l’opera.

Tra massoneria, Santa inquisizione, e la storia di Giacomo Casanova, seguirete Valentino Mastro,
detective privato, in giro per l’Europa alla ricerca di nove strumenti di tortura trafugati dal museo
di San Marino e in mano ad una banda che rivelerà presto il suo intento: vendicare gli anni di torture che Santa Madre Chiesa ha inflitto ai massoni.

E da qui il titolo La culla di Giuda (detto anche Veglia: il martoriato, cinto all’altezza dell’addome da un anello di metallo e collegato a soffitto e pareti da un complesso sistema di corde, veniva lasciato cadere, più o meno violentemente, su un cuneo appuntito sormontante un treppiede. (…) Questo genere di tortura era reso ancor più terribile dalla veglia continua a cui l’imputato era costretto.)

Un mistero da risolvere, un omicidio, una vita da salvare, la suspance messa in piedi da
un’organizzazione massonica, la perfetta descrizione dei luoghi che fanno da sfondo all’intreccio narrativo, la simpatia aggressiva del protagonista, sono tutti gli ingredienti che terranno il lettore incollato al libro.

A ciò va aggiunto quel sottile fil rouge che lega le vite di personaggi storici,  quali lo stesso Casanova, Pascoli, il conte di Cagliostro, e Goldoni.

Quale sarà il segreto che lega tutti questi personaggi?

Che relazione avrà con la massoneria e sopratutto con gli strumenti di tortura trafugati?

Un geniale intreccio messo su da Vizzino, che vi terrà col fiato sospeso.

Ho avuto questo libro in regalo dallo stesso autore; ho cominciato a leggerlo per puro caso durante
una noiosa giornata di tirocinio in cui non c’erano pazienti a studio. Assorto completamente dalla lettura, mi sono reso conto di essere arrivato in due ore a metà libro, senza neanche accorgermene! Mi sono ripromesso di rallentarne la lettura, per non finirlo troppo presto,
tanto mi coinvolgeva lo stile duro e diretto del protagonista e l’incedere incalzante dell’intreccio.

Una storia ricca di dialoghi, che la rendono ancora più scorrevole, ma anche di dettagliate descrizioni delle città visitate da Valentino Mastro, il nostro protagonista, capaci di coinvolgere il lettore nella suspance dell’azione.

Un libro che mi ha rivelato il talento incredibile di Alessandro Vizzino, già famoso per il successo del suo SIN (che ammetto di non aver ancora letto… mea culpa, mea culpa, mea grandissima culpa! :( )

Un libro che consiglio a chiunque voglia perdersi nelle intricate trame della massoneria e della Santa sede, in questo eterno conflitto che ha coinvolto i secoli e la fantasia di autori brillanti,
a partire da Dan Brown per arrivare al nostro Vizzino.

E costa pure poco ;)

Buona lettura :)

GGB

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4 pensieri su “Recensione a “La culla di Giuda” di Alessandro Vizzino

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